122 persone controllate e 11 esercizi, con un nuovo record negativo di sanzioni: ben sedici. Questo il bilancio dell’attività di ieri della Polizia locale che ha pattugliato tutto il territorio, anche con l’uso dei droni, per assicurare il rispetto delle norme in materia di contenimento del coronavirus. In particolare ieri sono stati rafforzati, a seguito delle richieste degli stessi abitanti del quartiere, i controlli nel centro storico, soprattutto nella zona del mercato. Questi hanno portato a multare cinque giovani, in momenti diversi della giornata, e a denunciare un ragazzo che si trova agli arresti domiciliari ed era in giro per le vie del cuore di Sassari.

Purtroppo continuano i casi di persone che vanno in coppia a fare la spesa (soltanto ieri sono state sanzionate per questo sette cittadini). Un uomo, residente nell’agro, è stato invece fermato e sanzionato al centro poiché aveva modificato il proprio spostamento per andare in edicola. Tutti in regola invece gli esercizi commerciali controllati.

È importante che si riducano allo stretto necessario le uscite, anche quelle previste nelle autocertificazioni: è fondamentale che sia una sola persona per nucleo familiare ad andare per acquistare generi di prima necessità e che questo avvenga il più raramente possibile. Uscire per motivi diversi da quelli previsti dalla normativa rappresenta un grave pericolo per sé, per i conviventi e per tutte le persone che per necessità devono uscire. Il coronavirus può essere anche asintomatico, quindi si può essere portatori senza avere alcun sintomo: ridurre quanto possibile i contatti tra persone a oggi è l’unico modo per contenerlo.

Il Comune di Sassari ricorda che è quotidianamente aggiornato sul sito comune.sassari.it l’elenco delle attività che svolgono consegne a domicilio di beni di prima necessità e farmaci. Gli esercizi che intendono aderire possono inviare una mail a protezionecivile@comune.sassari.it.

In questi giorni la Polizia locale è impegnata anche nelle sedi dove sono consegnati i buoni spesa, così come al mercato e in altre zone delicate del territorio, per evitare assembramenti.