L’artigianato in Sardegna è forte e preparato ad affrontare le scommesse dei nostri tempi, ad osservare bene il settore viene fuori un panorama complesso, sfaccettato in direzioni che coniugano tradizione, innovazione e ricerca, un dialogo continuo con l’universo mondo, una dialettica capace di contaminare e contaminarsi in una ricchezza esperienziale interessante.

Sembra davvero realizzarsi quanto aveva predetto il grande designer italiano Alessandro Mendini, scomparso lo scorso febbraio: “[…] l’artigianato, forse l’ambito più interessante e difficile da definire, perché è qui che si crea il pezzo unico, l’opera d’arte, o comunque il pezzo che è borderline con l’arte […] forse è proprio dalla grande tradizione artigianale e dai suoi valori antropologici che si dovrà ripartire nel design”.

Clayando

L’artigianato e le sue commistioni con il design è protagonista dell’esposizione curata dall’Associazione Il Colombre visitabile nello Spazio Mostre della Libreria Dessì di Sassari, in largo Cavallotti fino al 6 Gennaio 2020.

Le due storiche rassegne curate da Il Colombre, Arti-Janas e Design – Forme del Contemporaneo si fondono per dare vita ad una esposizione con le opere di nove artigiane e due artigiani in un percorso sicuramente originale e mai scontato, le ceramiche e le terracotte che prendono forme immaginifiche ora imitando la natura ora miscelandosi con volti umani o antropomorfi, gioielli dalle forme minimali e contemporanee nell’intersecarsi della diversità di materiali e colori, i tratti dell’illustrazione che si fa “narrazione” d’arredo. In questo speciale appuntamento saranno presenti i lavori di: Alis Pictures, Clayando, cou.cou.ja, Flò ceramics, Giuliana Rais, Gusho, La valigia di carta, Pabirù, PaHoo Lab, Piccies Décorations, Sara Pilloni.