La Dinamo Banco di Sardegna Sassari va ad un punto da una straordinaria vittoria contro la capolista imbattuta A|X Armani Exchange Milano. La squadra di coach Vincenzo Esposito si è arresa, dopo un tempo supplementare, per 106-107, nel match valevole per la decima giornata di andata della Serie A di basket.

Avvio di gara caldissimo, con le due squadre impegnate in un vero e proprio duello dall’arco dei 6,75. Milano era più precisa e costante e riusciva a “strappare” un +5, 11-6, quando mancavano 7’31” dalla prima sirena. Testa a testa e alternanza nei risicati vantaggi, poi una tripla di Kuzminskas da metà campo chiudeva il primo periodo sul 21-18 ospite.

Cooley presenza costante e preziosa in area, per il Banco, e biancoblù che rimettevano il naso avanti sul 26-24. Squadre vicinissime e match in equilibrio. A metà frazione i meneghini, trascinati da Nedovic e Gudaitis, piazzavano un parziale di 12-4 e volavano sul 45-34 a 1’39” dall’intervallo. Una tripla di Smith sbloccava l’attacco dei padroni di casa, che chiudevano poi la frazione in recupero, con Polonara e Cooley, sul 41-45.

Terzo quarto con Milano ancora a dirigere le danze. I lombardi tornavano sul +10 in alcune occasioni e la Dinamo non trovava il guizzo per riavvicinarsi in modo “preoccupante” per gli ospiti. A metà frazione, per un attimo, i biancoblù raggiungevano il -5 (52-57), ma l’Olimpia allungava nuovamente il passo. Negli ultimi 2’ saliva in cattedra Thomas che, con sei punti consecutivi, dava la possibilità al Banco di iniziare gli ultimi 10’ dei tempi regolamentari sul 63-68.

Ancora Thomas, con Spissu e una tripla folle, in transizione, di Gentile valevano il pareggio sul 70-70, a 8’43” dal 40’. Iniziava un nuovo, avvincente punto a punto. Era Nedovic a rompere l’equilibrio negli ultimi 3’, piazzando da solo un break di 9-0 che portava Milano sul +7, 89-82, a 1’34” dalla quarta sirena. A questo punto la scena era tutta per Scott Bamforth che con una serie di canestri, compresa una tripla a 5” dal 40’, acchiappava la parità sul 91-91. E si andava all’overtime.

Squadre sempre vicine nei 5’ supplementari. Sempre Bamforth portava la Dinamo sul 96-95 dopo circa 1’ di gioco, poi qualche errore di Petteway ed uno 0/2 di Cooley dalla lunetta, non permettevano ai biancoblù di allungare le distanze. Si andava avanti con il botta e risposta, ma la Dinamo era costretta ad inseguire, indietro di poco, ma indietro. Sul 101-102 Micov indovinava una tripla incredibile, a cui rispondeva prontamente Smith, ma l’Olimpia manteneva il punto in più e l’imbattibilità.