Undicesimo game di Basketball Champions League per la Dinamo Banco di Sardegna che attualmente guida la classifica del girone A della regular season europea insieme ai catalani del Baxi Manresa e ai turchi del Turk Telekom di Ankara. Ospite biancoverde il fanalino di coda del gruppo Polski Cukier Torun, i polacchi sono il miglior attacco ma anche la peggior difesa. Nel pre partita coach Gianmarco Pozzecco, Miro Bilan e Alade Aminu ricevono l’onorificenza olimpica “Oly”, il titolo conferito agli atleti olimpionici viene consegnato questa sera dal presidente della Fip Gianni Petrucci, dal segretario della Fip Maurizio Bertea e dal Ceo della Basketball Champions League Patrick Comninos. Prima della palla a due un minuto di silenzio per ricordare il tifoso Luca Ruggiu, prematuramente scomparso due giorni fa.

Dwayne Evans ancora a riposo precauzionale, Paulius Sorokas subito in quintetto insieme a Spissu, Vitali, Pierre e Bilan. Equilibrio in campo nei primi minuti, apre Vitali dall’arco, Hornsby firma il primo vantaggio polacco, il Banco tira bene dai 6.75 nei primi 4’ e vola a +7. Reazione ospite, il Polski Torun piazza un mini parziale e scrive il 14-13, coach Pozzecco ruota i suoi, Jerrells dà subito segnali importanti, il primo quarto si chiude sul 26-20.

Percentuali altissime da 3 (6/8) e la Dinamo scappa sul +9, Torun conferma la grande propensione offensiva e dimezza il gap, ai giganti serve il massimo della concentrazione per limitare gli avversari, sul 34-24 al 14’ è timeout in campo. Seconda metà di quarto a strappi, i polacchi tolgono ritmo e limitano il Banco che però continua a condurre il match senza troppi problemi, nel finale Wright completa il gioco da tre punti che manda tutti negli spogliatoi sul 40-33.

La terza frazione si apre con la fiammata della Dinamo: aggressività in difesa e precisione in attacco, i biancoverdi corrono spinti dall’energia di Dyshawn Pierre, è la prima vera spallata del match (+17), i polacchi sono costretti a chiamare timeout sul 57-40 al 26’. Torun prova timidamente a rientrare, il Banco degli italiani ricaccia indietro ogni tentativo, al 30’ è 65-50.

L’ultimo quarto serve ai giganti per archiviare la pratica polacca, triple e contropiedi consolidano il vantaggio biancoverde, in tre minuti e mezzo il parziale è di 14-3, sono 26 i punti di distacco tra le due squadre (79-53). Il Banco domina a rimbalzo grazie ad un sontuoso Pierre che da solo ne cattura 19, la difesa sassarese fa vivere a Torun la peggior serata al tiro, il game11 è della Dinamo che vince per 91-71.

Dinamo Banco di Sardegna – Polski Cukier Torun
Arbitri: Antonio Conde (SPA), Yener Yilmaz (TUR), Zdravko Rutesic (MNE)
Parziali: 26-20, 14-13, 25-17, 26-21
Progressivi: 26-20, 40-33, 65-50, 91-71

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 5, Bilan 8, Bucarelli 2, Devecchi, Sorokas 8, Evans ne, Magro 7, Pierre 16, Gentile 9, Vitali 20, Jerrells 16. All. Gianmarco Pozzecco 
Assist: 23 (Vitali 4)
Rimbalzi: 47 (Pierre 19)

Polski Cukier Torun: Grochowski, Homsby, Cel, Ratajczak, Wright, Aminu, Diduszko, Gruszecki, Perka, Schenk. All. Sebastian Machowski
Assist: 14 (Cel 4)
Rimbalzi: 28 (Aminu 8)

Le parole in sala stampa al termine del match tra Dinamo Banco di Sardegna e Polski Cukier Torun

Il giocatore del Twarde Pierniki Ketih Hornsby: “E’ stata sicuramente una partita molto difficile per noi con rotazioni ridotte, nonostante questo per fronteggiare una squadra come Sassari abbiamo preparato bene la gara consapevoli di dover lottare per 40 minuti. Nel primo quarto siamo riusciti a chiudere sotto di 6, nel secondo abbiamo toccato il -14 per poi dimezzare lo svantaggio. Ma nel secondo tempo abbiamo faticato a tenere testa ai padroni di casa nonostante un buon inizio, abbiamo dato tutto, io sono esausto, e siamo contenti di aver lottato fino alla fine”.

Coach Sebastian Machowski: “Voglio congratularmi con Pozzecco e la sua squadra, sapevamo fin dall’inizio la differenza fra le due squadre, come dice la classifica, ma sicuramente gli infortuni ci hanno messo ulteriormente in difficoltà. A questo proposito credo che uno dei numeri chiave siano i rimbalzi e noi questa sera ci siamo presentati senza Kulig, il nostro centro, e con Aminu a mezzo servizio per un problema alla schiena. Sassari ha ampiamente meritato la vittoria”.

Il commento a caldo di Stefano Gentile: “Sicuramente la partita di questa sera non era facile, era importante partire bene, sapevamo di essere in emergenza e che ognuno di noi doveva dare qualcosa di più in campo. Quando siamo riusciti a prendere il nostro ritmo difensivo in attacco siamo riusciti a mettere in mostra le nostre capacità rispettando gli avversari. Sappiamo di poter correre ed essere aggressivi da subito, è nel dna della nostra squadra, se riusciamo ad essere continui a livello difensivo questa sarà la chiave della nostra stagione perché di conseguenza si vede l’altruismo anche in attacco”.

Coach Gianmarco Pozzecco: “Voglio fare le mie congratulazioni a coach Machowski, è una grande persona e un allenatore molto preparato, la sua squadra soffre di molte assenze da inizio stagione  ma nonostante gli infortuni hanno onorato questa competizione con il loro bel gioco. Questa partita volevamo dedicarla a Luca Ruggiu, il nostro tifoso che ci ha lasciato prematuramente, personalmente non ho avuto la fortuna di conoscerlo ma sappiamo tutti quanto fosse legato a questa società. Siamo contenti per la vittoria di oggi, abbiamo affrontato la gara bene, con il giusto piglio e difendendo con una buona continuità contro una squadra che di solito segna tantissimo. Non è semplice giocare questo tipo di partite, sono molto contento per Jerrells, ha giocato una partita vera ed intensa fin dall’inizio ed è questo il Curtis che vogliamo”.