L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari stabilizza 23 operatori sanitari. Le due delibere approvate oggi, infatti, prevedono il passaggio da tempo determinato a indeterminato di 16 infermieri e 7 operatori socio sanitari. A presentare domanda di stabilizzazione, in realtà, sono stati 40 (30 infermieri e 10 Oss) ma soltanto 23 avevano i requisiti previsti dall’articolo 20, comma, 1 del decreto legislativo 75/2017 e dalla legge di bilancio 2020 numero 160/2019 e dalla legge 8/2020.

Le istanze sono arrivate all’Aou dopo l’indizione dell’avviso pubblico per la procedura di stabilizzazione del personale precario del Comparto Sanità, approvato dal commissario straordinario nell’aprile scorso.

«Si tratta di un risultato importante – affermano i vertici aziendali – perché si conclude quel percorso, avviato come da mandato dell’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, per la stabilizzazione di infermieri e Oss precari che, nell’ambito dell’emergenza Covid, beneficiano della deroga temporanea all’applicazione delle disposizioni in materia di piani di fabbisogni del personale e di bilanci di previsione. Inoltre, si dà una certezza in più ai tanti lavoratori che, da tempo precari nel settore della Sanità, potranno così trovare una maggiore stabilità».

L’Aou di Sassari, inoltre, sta definendo le procedure di stabilizzazione anche per altro personale del Comparto e per quello della dirigenza medica.

In particolare, per il Comparto si prevede di trasformare il tempo determinato in tempo indeterminato per 16 operatori sanitari, tra questi tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia medica, fisioterapisti e ostetriche.

Per quanto riguarda la dirigenza medica, invece, sono 28 le figure che saranno stabilizzate. Si tratta di medici d’accettazione e urgenza, di urologia, oftalmologia, fisiatria, neurologia, medicina interna, ematologia, medicina trasfusionale, chirurgia plastica e geriatria.