Prima sconfitta interna per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari nei playoff scudetto. La squadra di coach Gianmarco Pozzecco è stata sconfitta dalla Reyer Venezia per 73-76 nella gara-3 della serie di finale. Venezia autrice di un’ottima prestazione, con la Dinamo, forse per la prima volta, in reale difficoltà. Da una parte la solita fastidiosa difesa e un attacco stavolta ben organizzato, con ottima circolazione di palla, dall’altra tensione e qualche iniziativa personale di troppo per tentare di scardinare la retroguardia veneta.

Dopodomani si tornerà in campo, sempre al PalaSerradimigni, per gara-4, poi martedì si andrà nuovamente al Taliercio per gara-5.

Primi minuti di gara equilibrati. Erano poi gli ospiti ad allungare negli ultimi minuti, portandosi sul 19-13 a 1’07” dalla prima sirena. Una tripla in transizione di Gentile chiudeva il periodo sul 16-19.

Venezia piazzava la zona in difesa, mentre in attacco martellava dall’arco, prima con Tonut poi con Giuri e, a 7’52” dall’intervallo, arrivava il primo vantaggio in doppia cifra, sul 27-17. Rispondevano Spissu e McGee ed il Banco rientrava subito sul 23-27. La Reyer, però, era incredibilmente concreta e con Daye e Stone andava via nuovamente (35-24 a 3’57” dalla seconda sirena). Coach Pozzecco chiamava timeout ed al rientro in campo otteneva qualcosa da Pierre e Thomas, con Cooley che segnava il 32-37 a 36″ dalla pausa lunga. Si andava poi negli spogliatoi dopo un canestro di Watt, sul 39-32 veneziano.

Al rientro sul parquet la Dinamo appariva da subito più grintosa. Thomas, Smith, Cooley e Pierre davano ai biancoblù il -2, 40-42, a 6’42” dal 30′. Venezia replicava con tre triple in fila e Daye trovava poi il massimo vantaggio sul 53-41, a 2’45 dalla terza sirena. Polonara dall’arco teneva la Dinamo a galla, ma la Reyer non concedeva nulla e chiudeva il periodo sul 59-46.

A 8’13” dalla fine del match, Venezia toccava il +14, sul 64-50 ed era ancora Polonara a risollevare i suoi. La grinta di Spissu, le urla di incoraggiamento di coach Pozzecco, Thomas e Pierre per un attimo precisi portavano la Dinamo ad un incredibile pareggio sul 64-64, a 4’55” dal 40′. Dall’altra parte, però, ci pensava Daye a sistemare le cose, con cinque punti consecutivi pesantissimi. Thomas, Gentile e Polonara acciuffavano nuovamente la parità sul 71-71, ma lo stesso Thomas, dall’altra parte, andava a chiudere su Daye sensibilmente in ritardo e questi infilava il canestro dai 6,75 che, di fatto, metteva la parola fine alla gara. La Dinamo, anche con le polveri troppo bagnate dall’arco, non recuperava più.