Tre cammelli che trainano il carro, luogo e custode dei protagonisti della Natività. È il soggetto principale del nuovo presepe Blu, studiato e ideato dall’Accademia di Belle Arti Sironi per il parco di Casa Serena. L’opera, che fonde scultura e pittura, è stata inaugurata mercoledì sera nel giardino della residenza. Un nuovo momento di incontro nella casa di riposo in via Pasubio, scelta dall’Amministrazione comunale come simbolo delle festività natalizie e di quei valori, come la fratellanza e la solidarietà, che in questo periodo dell’anno si sentono ancora di più.

Il nuovo presepe Blu, posizionato all’ingresso della struttura e ben visibile anche dall’esterno, è stato inaugurato dal sindaco Nicola Sanna, dall’assessora alle Politiche sociali Monica Spanedda, da Federico Soro titolare della scuola di Scultura, Giovanni Sanna della scuola di Pittura, e Marco Cortopassi docente della cattedra di Scenotecnica, ma soprattutto dagli ospiti di Casa Serena che hanno assistito al caldo dalle vetrate della residenza e dagli artisti che hanno dato forma all’opera: allievi e allieve dell’Accademia.

“Natività 2017” è un’imponente opera d’arte alta 3,6 metri e lunga quasi 10, in cui sono presenti scultura e pittura, quest’ultima protagonista con le citazioni quattrocentesche in alcuni particolari e nei volti degli interpreti della sacra famiglia. La scultura, rispetto al presepe ftalo di tre anni fa, continua a omaggiare con le sue sagome sintetiche il linguaggio tridimensionale di Mario Ceroli. Resta il filo conduttore del colore blu, volutamente non cupo per ricordare il Divino.

Partendo dal progetto ideato dai docenti, i 42 allievi, ragazze e ragazzi di tutta la Sardegna, hanno dato forma, grazie al loro entusiasmo e competenze tecniche, a un’opera artistica di elevata qualità. Hanno scelto di utilizzare materiali grezzi, poveri, che esprimono semplicità e purezza. L’illuminazione di tutta l’installazione è data da luci alimentate da piccoli generatori ecologici.

Il presepe Blu di Casa Serena arriva tre anni dopo la prima creazione dell’Accademia per il Natale sassarese. Era il 2014 quando “Natale di Ftalo” fu creato da un’idea di Sisinnio Usai direttore del dipartimento di Arti visive e da Federico Soro e donato al Comune di Sassari. “Natale di Ftalo” e “Natività 2017” sposano entrambi le stesse logiche compositive, plastiche e cromatiche.

La natività potrà essere ammirata durante le festività, insieme alle altre creazioni esposte nella residenza e nel suo giardino, frutto dei laboratori che gli ospiti seguono tutto l’anno, prima fra tutte il grande presepe curato dagli anziani di Casa Serena e dai volontari e operatori.