Prenderà il via oggi, venerdì 11 ottobre, alle 20:45 a Sassari la prima edizione della rassegna cinematografica Visioni Parallele organizzata da Meridiano Zero in collaborazione con 4Caniperstrada e Mater-ia. Il programma prevede dieci appuntamenti divisi in tre aree tematiche: il teatro, il cinema del reale e la video arte. La tematica di fondo sviluppata nei differenti linguaggi, tratta il rapporto fra realtà e finzione, tema, oggi, particolarmente attuale in un mondo subissato di false notizie e sempre più imploso in una comunicazione frenetica, alla deriva, che tende a slegarsi dall’esistenza reale.

Gli appuntamenti saranno dedicati a film spesso di produzioni indipendenti difficilmente visibili nelle programmazioni ufficiali e alcuni titoli recenti premiati ai più importanti Festival internazionali. Nel programma ci saranno dunque proiezioni dedicate al Teatro quali: “Guerra” di Pippo Delbono, Il Teatro al lavoro sull’arte di Tony Servillo e “The Congo Tribunal” dell’artista svizzero Milo Rau.

Il cinema del reale con la collaborazione dell’associazione 4Caniperstrada sarà rappresentato da titoli quali: “Essi bruciano ancora” di Arturo Lavorato e Felice d’Agostino, interessante esempio sperimentale di ricostruzione della memoria storica del risorgimento e del colonialismo, “Selfie” di Agostino Ferrente girato nel quartiere Traiano da adolescenti napoletani e presentato all’ultima Berlinale, “La strada dei Samouni”, vincitore a Cannes 2018 come miglior documentario, che racconta con le animazioni di Simone Massi la storia di una famiglia sulla striscia di Gaza, e per finire tre cortometraggi e un incontro con l’associazione ArciMovie di Napoli che da anni porta avanti atelier di cinema del reale nel quartiere di Ponticelli, uno dei più difficili della città.

La video arte sarà curata da Tore Manca artista e poeta Sassarese che proporrà due suoi lavori: “Lia Music-non stop” sulla vita e l’opera di Lia Origoni che quest’anno compie cento anni e con cui è previsto un collegamento in diretta e “Bioethic Vision” con la performance dal vivo di Machina Amniotica.

Tutti gli appuntamenti si terranno nel neonato Spazio Bunker, a Sassari in Via Porcellana 17/a, che si propone come un luogo di fruizione culturale e aggregazione culturale per la città. Nella sala al piano terra, i posti a sedere per le proiezioni e gli spettacoli sono limitati dunque si consiglia la prenotazione scrivendo a spaziobunker@gmail.com.