A seguito dei controlli compiuti dal Dipartimento di Prevenzione – Servizio lgiene degli alimenti e della Nutrizione dell’Ats Sardegna l’acqua a San Giovanni è stata dichiarata non idonea al consumo umano diretto come bevanda e per la preparazione degli alimenti. Può essere utilizzata previa bollitura e per tutti gli usi igienici.

Lo si legge nell’ordinanza firmata oggi dal sindaco Nicola Sanna. Il divieto riguarda la località San Giovanni e precisamente la zona compresa tra via Auzzas, via Baldinca e via De Cupis e rimarrà in vigore fino alla verifica di conformità per i nitriti.