«Tamponi analizzati nell’arco delle 5 ore, con responso comunicato nei tempi più brevi possibili alla direzione e al medico competente che, a sua volta, lo comunica agli interessati». Lo spiega il direttore del laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Aou di Sassari, Salvatore Rubino, che, nel periodo di emergenza che ha interessato le strutture ospedaliere dell’Azienda di viale San Pietro, ha seguito questo iter per essere più celere nella comunicazione dei responsi.

«Nella prima fase dell’emergenza – riprende Salvatore Rubino – tutti i risultati per essere più tempestivi nella comunicazione sono stati comunicati per mail seguiti poi, ovviamente, dai referti. Dalla scorsa settimana, con l’attivazione in tutti i punti di richiesta del sistema Galileo, i referti sono inseriti nel sistema informatico, visibili e scaricabili da chi di competenza».

Dal momento dell’emergenza sanitaria sino a oggi, il laboratorio diretto dal professor Salvatore Rubino, struttura di riferimento regionale per il nord Sardegna, ha effettuato 7171 tamponi. Di questi 2033 sono stati eseguiti sui dipendenti dell’Aou di Sassari e delle aziende che operano in regime di convenzione.

«Si tenga presente che – spiega il medico competente dell’Aou, Antonello Serra – il ministero della Salute consiglia l’esecuzione dei tamponi Pcr solo su soggetti sintomatici. La nostra Azienda ha adottato una linea di grande cautela per gli operatori programmando di sottoporre a test Pcr tutti i dipendenti».

In parallelo già questa settimana, l’Aou di Sassari ha avviato un programma di determinazione del profilo anticorpale specifico per Covid. Si tratta di una metodica che consente l’acquisizione di rilevanti elementi di conoscenza del fenomeno infettivo, sia dal punto di vista epidemiologico sia clinico. «Attualmente – aggiunge Antonello Serra – sono stati somministrati oltre 900 test e nel corso della settimana prossima si prevede di testare tutto il personale».

Sulla scorta dei dati a disposizione dell’Aou di Sassari, prosegue il medico competente «la prevalenza di dipendenti positivi della nostra azienda e di quelle in convenzione che lavorano in ospedale è sotto il 3 per cento, mentre la prevalenza attuale si attesta sotto 1,5».

Intanto questa settimana, completati gli accertamenti diagnostici, hanno ripreso servizio 43 dipendenti precedentemente risultati positivi.