Seconda sconfitta consecutiva, nella Serie A di basket, per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari. La squadra di coach Esposito ha ceduto, tra le mura amiche del PalaSerradimigni, alla capolista imbattuta Reyer Venezia con il punteggio di 83-86, dopo aver a lungo condotto la gara. Sesta giornata di andata un po’ amara, dunque, per i biancoblù, che hanno sfiorato un’importante e prestigiosa vittoria.

La Dinamo usciva meglio dai blocchi, con un parziale di 4-0 firmato Thomas e Bamforth, ma la risposta dei veneti non si faceva attendere e la gara procedeva in equilibrio. Negli ultimi tre minuti della prima frazione il Banco produceva un parziale di 13-0 con Cooley, Gentile e Polonara e al 10’ il tabellone segnava il 23-11 biancoblù.

Secondo quarto con la Dinamo ancora a condurre. La squadra di coach Esposito manteneva un buon margine, fino ad un piccolo “cedimento” a metà frazione, in cui la Reyer ritrovava respiro grazie alle giocate di Tonut e Watt. A 5’21” dall’intervallo il punteggio era di 28-25 per i padroni di casa. Petteway, Cooley e Smith suonavano la carica e riportavano il Banco a distanza di sicurezza (34-25 a 3’21” dalla sirena). Si andava poi negli spogliatoi per la pausa lunga sul 40-33 sassarese.

Al rientro in campo i biancoblù riuscivano a mantenere ancora la testa della gara, fino ad una fiammata di Daye, che riportava il match in parità, sul 50-50, a 5’02” dalla terza sirena. Nuova partita, tutta da giocare e tutto da rifare per la Dinamo. Stavolta le due squadre procedevano a braccetto, senza perdersi di vista e, con un botta e risposta, si andava agli ultimi 10’ di gara sul 62-60 per gli ospiti.

La Reyer partiva subito lanciata e decisa a mantenere l’imbattibilità in campionato. Una tripla di Bramos segnava il massimo vantaggio orogranata a 7’40” dalla fine della partita (69-62) e la Dinamo faticava a riavvicinarsi. 4’ più tardi Venezia aggiungeva ancora un punto allo scarto (76-68) e i biancoblù continuavano ad inseguire. Non mollava, la squadra di coach Esposito, e nell’ultimo minuto e mezzo sfiorava il miracolo. Prima una tripla di Petteway, poi due incredibili di Bamforth portavano la Dinamo ad un soffio dal sorpasso, sull’83-84 a 7” dalla fine, ma la rincorsa si fermava lì. L’ex biancoblù Haynes non tremava dalla lunetta e Venezia violava il PalaSerradimigni.