La loro assunzione consentirà, dal punto di vista del personale, una maggiore stabilità alla struttura complessa di Medicina d’Urgenza-pronto soccorso-Obi dell’Aou di Sassari. Sono gli undici medici di medicina di accettazione e urgenza che, questa mattina, sono stati assunti a tempo indeterminato dall’azienda di viale San Pietro. In otto oggi hanno siglato il contratto di assunzione.

Si tratta di vincitori di concorso che, in parte, erano già in forza al pronto soccorso sassarese con un contratto a tempo determinato, mentre per altri è la prima assunzione nell’azienda sassarese.

Questa mattina, nell’aula “Michele Piras” del Santissima Annunziata, il direttore generale Nicolò Orrù, il direttore sanitario Bruno Contu e il direttore del pronto soccorso Mario Oppes hanno ricevuto i neo assunti che hanno un’età media di 35 anni.

«Siete una risorsa importante per l’Azienda e per l’ospedale – ha detto Nicolò Orrù – perché il vostro lavoro rappresenta, da subito, l’immagine dell’azienda. Il vostro ruolo è fondamentale per garantire maggiore appropriatezza nei ricoveri, per non creare sovraffollamento nei reparti. Di recente abbiamo introdotto la figura del bed manager che potrà dare un contributo in questo senso e i primi dati a nostra disposizione sono incoraggianti».

«C’è un progetto per ristrutturare il pronto soccorso – ha aggiunto Bruno Contu – che consentirà di dare una nuova organizzazione alla struttura, con la realizzazione di tre nuove aree più funzionali». Intanto, a dare un contributo per una migliore gestione dei pazienti è l’arrivo previsto di una trentina di nuovo barelle che serviranno il pronto soccorso e i vari reparti. «Si tratta di una dotazione di rilievo – ha detto ancora il direttore sanitario – che siamo riusciti ad acquistare in tempi rapidi e che a breve saranno messe a disposizione del reparto».

«Un ringraziamento va alla direzione per aver mantenuto gli impegni – ha chiuso Mario Oppes – e queste assunzioni sono una iniezione di energie nuove, indispensabili per far decollare il pronto soccorso che vuole rinnovarsi e innovarsi». La struttura di pronto soccorso e Obi diretta da Oppes adesso potrà contare, oltre al direttore, su un organico di 22 medici.