Lungo stop del campionato per la Raimond Handball Sassari che è ora pronta a riprendere il proprio cammino. Un cammino entusiasmante, con alcune vittorie “di peso” che restano lì, incastonate come luminosi e preziosi diamanti in questa prima stagione in Serie A. E un sesto posto in classifica che lascia intendere che dalle parti del PalaSantoru mica si scherza e pazienza se la gara di qualificazione alla Final8 di Coppa Italia, in casa del Pressano, non ha “detto bene” alla formazione di coach Passino.

È terminato l’anno solare 2019 e, come sempre in questi casi, si fanno i primi bilanci. Quello della Raimond è più che buono: “Bilancio molto positivo – dichiara il direttore sportivo Andrea Giordo – Abbiamo avuto un normale periodo di rodaggio iniziale, condito dall’assenza di Pereira per questioni burocratiche (per l’ottenimento del passaporto italiano, ndr), in cui abbiamo raccolto meno di quanto fosse nelle nostre possibilità, ma ora va decisamente meglio e gli ultimi risultati lo dimostrano appieno”.

Ma la Raimond cosa ha avuto e dimostrato, in più o in meno, rispetto a ciò che la società stessa si aspettava? “Costruire una squadra quasi completamente nuova – dice Giordo – inserendo nove giocatori, non è facile ed è sempre un terno al lotto, per tanti aspetti. Noi abbiamo avuto la fortuna di trovare ragazzi che si sono subito integrati tra loro e soprattutto con l’ambiente, che li ha accolti in modo entusiastico. Siamo dove pensavamo di poter stare, ma ripeto, era tutt’altro che scontato. Diciamo che battere squadre come Bolzano, Pressano e Cassano una dietro l’altra rappresenta una grande soddisfazione per la nostra società, perché ci fa capire che stiamo andando nella giusta direzione”.

Riccardo Stabellini. Foto Claudio Atzori

La buona prima parte della stagione e i positivi risultati, non hanno comunque cambiato gli obiettivi fissati dalla dirigenza: “I nostri obiettivi passano per una crescita costante e graduale della società, che vuole diventare un modello nel panorama nazionale. Dal punto di vista prettamente sportivo – prosegue il direttore sportivo sassarese – gli obiettivi invece non cambiano di una virgola. Vogliamo conquistare i playoff e giocarcela con tutti, come abbiamo fatto fino ad oggi. Questo gruppo sta bene insieme e vuole arrivare alle partite decisive con la faccia tosta mostrata fino a questo momento della stagione. Se mi si chiedesse un pronostico, non mentirei assolutamente dicendo che non ho davvero idea di come potrà finire questo campionato”.

Dopo gli impegni della Nazionale nelle qualificazioni ai Mondiali di Egitto 2021, con i rossoblù Stabellini e Pereira protagonisti (Delogu e Guggino, invece, hanno preso parte alla prestigiosa Sparkassen Cup con l’Under18, in Germania, a fine dicembre), la Raimond ospiterà la Banca Popolare di Fondi, mentre chiuderà poi il mese di gennaio sul campo del Conversano.