Prosegue il cammino della Dinamo Banco di Sardegna Sassari nella Serie A di basket ed è iniziato anche quello nella Fiba Basketball Champions League. Dopo un avvio di stagione roboante, con la vittoria della Supercoppa e un filotto di cinque successi, è arrivata qualche sconfitta, da cui, però, il Banco ha rialzato prontamente la testa.

Le sconfitte sono state due e hanno mostrato una Dinamo lontana da quella vista fino a quel momento, ma anche successivamente. Poco concentrata, poco convinta e, di conseguenza, molto imprecisa. Il primo ko è arrivato, inaspettatamente, tra le mura amiche del PalaSerradimigni, per mano della Pallacanestro Trieste, nella quarta giornata di andata della Serie A. La seconda è maturata nel secondo turno di Fiba Basketball Champions League, in casa del Turk Telekom, dopo un match che ha visto una Dinamo per niente incisiva nella prima parte e con “sprazzi” di veemenza (in particolare di Evans, Pierre e Spissu) nella seconda che, però, non sono bastati per completare la rimonta.

Ma ci sono state anche le vittorie. Prima, infatti, il Banco aveva espugnato il campo della Dolomiti Energia Trentino in campionato (76-73), con una tripla a fil di sirena di Curtis Jerrells, e poi aveva esordito positivamente in coppa battendo il Lietkabelis, di misura, 79-78, e “con brivido”, grazie alla freddezza di Pierre, autore di una prova personale eccellente, dalla linea della carità. La quinta giornata di campionato ha visto la Dinamo riposare (la Serie A, con la defezione di Avellino, ha un numero di squadre partecipanti dispari), per poi riprendere con altri due successi piuttosto netti: sul parquet dell’Acqua S. Bernardo Cantù (87-70) e contro la Virtus Roma dell’ex Jerome Dyson (108-72).

In Champions, invece, la seconda vittoria è arrivata al terzo turno, contro il Filou Ostenda (90-71) al termine di una gara sempre ampiamente condotta, in cui i biancoverdi hanno incontrato un momento di difficoltà soltanto nel terzo quarto.

Per quanto riguarda i singoli, l’avvio di stagione ha messo in evidenza l’ottimo stato di forma di Pierre e Spissu, le buone doti e l’utilità di Evans, mentre sta faticando ad entrare in condizione McLean, Jerrells dovrebbe avere un atteggiamento più positivo e coinvolgere di più i compagni e Bilan, dopo qualche partita abbondantemente sottotono, sembra aver imboccato la via giusta.

Il calendario del campionato ora prevede un trittico di gare dall’alto quoziente di difficoltà: trasferta sul campo dei Campioni d’Italia della Reyer Venezia, che riporta alla mente la fantastica finale playoff dello scorso anno, arrivo al PalaSerradimigni della Grissin Bon Reggio Emilia e sfida, in terreno nemico, all’Armani Exchange Milano. In coppa, invece, la Dinamo farà visita al Polski Cukier Torun, poi ospiterà lo Strasburgo e, infine, giocherà sul parquet dell’Holon.