Passare, in tre anni, dalla Serie A2 al debutto europeo non è utopia. A dimostrare l’assunto ci ha pensato la Raimond Handball Sassari. Il sodalizio rossoblù nato, nel 2017, con il proposito di riportare il capoluogo turritano ai vertici della pallamano nazionale, già frequentati qualche lustro fa, compie un altro passo decisamente significativo, confermando la crescita di una società capace di programmare con minuzia ogni dettaglio e di alzare costantemente l’asticella.

Dalla promozione sfiorata nella stagione dal debutto, a quella ottenuta nel 2018/2019, fino ad arrivare all’approdo nella massima serie in quella non conclusasi quest’anno, ma che ha visto la Raimond issarsi tra le prime quattro forze del nostro massimo campionato. Dall’allenatore giocatore Vosca al pluriscudettato Passino, da Pinnonen a Vieyra, autentica ciliegina sulla torta dell’ultima sessione di mercato, dai derby con la Verdeazzurro alle vittorie sui campi di corazzate come Bolzano.

E ora un altro step. La Raimond parteciperà alla prossima edizione della EHF Cup. La prima data da segnare sul calendario è quella del 28 Luglio, giorno in cui i rossoblù scopriranno il nome dell’avversario che affronteranno nel primo turno della kermesse continentale. Gara d’andata il 12 Settembre, ritorno fissato sette giorni dopo. Gli appassionati sassaresi dovranno aspettare due mesi per vedere la squadra della loro città misurarsi a un livello ancora più alto, ma ne varrà decisamente la pena.

Raggiante Luana Morreale, presidente rossoblù: “Il debutto europeo è motivo di grande orgoglio per tutti: per la dirigenza, per i giocatori, per lo staff tecnico, nessuno escluso. Questo è il risultato più importante raggiunto dalla nostra società. Devo essere sincera, non pensavamo di poter centrare questa qualificazione da neopromossi. Non vediamo l’ora di rappresentare la nostra fantastica isola in Europa, faremo di tutto per andare il più avanti possibile nella competizione”