Non si ferma più la Dinamo Banco di Sardegna Sassari targata Gianmarco Pozzecco. La formazione sassarese ha espugnato il Mediolanum Forum di Milano, imponendosi sulla capolista della Serie A di basket, l’A|X Armani Exchange Milano, con il punteggio di 93-79, nella venticinquesima giornata del massimo campionato nazionale. Una gara perfetta, come ha detto lo stesso coach subito dopo la sirena, in cui il Banco ha mostrato bel gioco e maturità.

Una Dinamo da subito decisa partiva con un parziale di 4-0, a cui i padroni di casa rispondevano immediatamente. Ma Sassari aveva qualcosa in più e tornava subito a condurre il match, senza più lasciare margine ai meneghini. Prima frazione chiusa in crescendo dai “giganti biancoblù” che, con McGee, Cooley, Polonara e Spissu, firmavano il 26-18 a 30” dal 10’, che arrivava poi sul 26-20 sassarese.

Ancora Cooley in avvio di seconda frazione, con Milano che provava a reagire scossa da Cinciarini. Gentile e Polonara non erano d’accordo e, insieme alla continuità di Cooley ed ai “graffi” di Pierre, il Banco premeva sull’acceleratore fino al +11, 47-36, raggiunto a 7” dall’intervallo. Una tripla di Nedovic sulla sirena mandava le squadre negli spogliatoi sul 47-39 ospite.

Al rientro in campo l’Armani Exchange cercava di rimanere aggrappata alla partita e tentava il recupero. Con Nedovic, Micov e James i lombardi si riportavano a due possessi dal Banco, sul 53-57, a 4’01” dalla terza sirena, ma venivano subito ricacciati indietro. Prima Polonara, poi Pierre. L’ex Dinamo Jeff Brooks si caricava sulle spalle il proprio team e, con tre giri in lunetta, lo riportava ad un soffio dagli ospiti: 59-61 a 1’45” dal 30’. Spissu e Gentile gli sbattevano prontamente la porta in faccia e si andava agli ultimi 10’ sul 66-59 sassarese.

Milano “teneva” ancora per poco, aiutata anche da un auto-canestro di Polonara sul rimbalzo di un tiro libero sbagliato da James. Ma lo stesso Polonara si faceva abbondantemente perdonare, mentre Cooley continuava a giganteggiare nel pitturato. A 2’58” dalla fine della partita, la Dinamo poteva iniziare a festeggiare il “colpo esterno”, sull’87-71. C’era ancora tempo per un canestro di Thomas e qualche giocata del sublime Smith, poi la gioia dei tanti tifosi biancoblù presenti al Forum, poteva liberarsi.