Si è insediata stamattina a Palazzo Ducale la nuova commissione comunale sulle Disabilità. Sono undici i componenti: Francesca Arcadu, rappresentante dell’associazione Uildm, Ermelinda Delogu, dell’associazione Progetto Lavorabile Sardegna Onlus, Francesco Simula, dell’associazione Parkinson Sassari Onlus, Gianfranco Favini, dell’associazione volontariato Alzheimer, Giovanni Guido, per l’associazione La Sorgente, Amalia Adriana Rocco, per la Basaglia Onlus, Claudia Porcu, rappresentante dell’ente nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei sordi Onlus, le due consigliere comunali Sofia De Martis e Laura Useli, Paola Cossu in rappresentanza dell’Azienda Tutela della Salute della Sardegna e Giuseppina Tanda per l’Ufficio scolastico regionale. Alla riunione erano presidenti anche il presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru, l’assessore ai Servizi sociali Antonello Sassu e l’assessora alle Cultura, Sport, Attività educative e pari Opportunità Rosanna Arru.

Ermelinda Delogu è stata nominata presidente, mentre vice presidenti sono Francesca Arcadu e Gianfranco Favini e segretario Giovanni Guido.

L’insediamento è stata l’occasione per conoscersi e delineare le prime idee e impressioni sulle linee da seguire nel corso del mandato, con la volontà di rafforzare il dialogo tra associazioni, terzo settore, enti che operano a diverso titolo nel territorio, per una politica di inclusione, che può basarsi esclusivamente sul confronto e sulla comunicazione.

La Commissione opera in piena autonomia, in collaborazione con l’Amministrazione, e ha tra i suoi compiti quello di dare voce ai bisogni delle persone con disabilità del territorio comunale, la diffusione dei temi legati alla disabilità con campagne di sensibilizzazione, opera per favorire l’inserimento delle politiche sulle disabilità, può suggerire proposte al sindaco, alla Giunta, al Consiglio comunale, nella fase di impostazione della proposta di bilancio preventivo annuale e pluriennale che prevedano che coinvolgano le persone con disabilità. L’incarico di componente della Commissione è gratuito e non è previsto alcun rimborso spese per la partecipazione alle riunioni della Commissione stessa. Per la prima volta, fanno parte della Commissione anche un rappresentante dell’Ats e uno dell’ufficio scolastico regionale, come previsto dal regolamento che disciplina il funzionamento dell’organo, come modificato di recente dal Consiglio comunale.