La stagione della Dinamo Banco di Sardegna Sassari non poteva iniziare meglio. Memori della clamorosa striscia vincente dello scorso anno, i biancoblù versione 2019/2020 sembra non vogliano essere da meno e si sono presentati in campo, per gli impegni ufficiali, pronti ad infilare un filotto di quattro vittorie consecutive. E le prime due hanno portato in casa Dinamo un trofeo, la Supercoppa, seconda della storia del club del presidente Stefano Sardara. I ragazzi di coach Gianmarco Pozzecco hanno prima eliminato la Cremona di coach Meo Sacchetti e Travis Diener in semifinale, poi si è assistito ad un “remake” della finale scudetto di qualche mese fa, con Venezia, ma stavolta è stata la Dinamo ad alzare la coppa al cielo. Non è stato semplice e sono stati necessari due tempi supplementari, uno in semifinale e uno in finale, ma il marchio di fabbrica di coach Pozzecco è ormai il carattere e, allo stesso tempo, la serenità e fiducia che riesce a trasmettere ai suoi giocatori, anche nei momenti più difficili delle partite. Un motivatore, che ai suoi atleti, nello spogliatoio, prima di iniziare il match che avrebbe poi consegnato alla sua squadra il trofeo, ha ricordato proprio i successi della passata stagione e quella finale persa. Da una parte ha stimolato il senso di rivalsa in chi la delusione dell’anno scorso l’ha vissuta, dall’altra ha pungolato i nuovi a non essere da meno rispetto ai loro “predecessori”. E non si può certo dire che i biancoblù non abbiamo messo in campo cuore e grinta.

Sull’onda dell’entusiasmo è poi iniziato il campionato con due partite, per la verità, agevoli sulla carta. E tali si sono dimostrate anche in campo. Prima sul parquet del Varese (74-52), poi in casa con Pesaro (99-79), la Dinamo non ha sottovalutato gli avversari e si è mostrata sufficientemente cinica, vincendo entrambe le gare in modo piuttosto netto. Quattro uomini in doppia cifra alla prima giornata (Pierre, Gentile, Vitali ed Evans) e ben sei nella seconda (Evans, Gentile, McLean, Vitali, Jerrells e Pierre). Insomma, l’avvio è buono e fa ben sperare, nonostante l’improvvisa partenza di Polonara abbia tolto un po’ di equilibrio al roster, in termini di ruoli.

Ora, però, gli impegni si intensificheranno, perché partirà anche la Fiba Basketball Champions League. Dal 16 ottobre inizia l’avventura. Per quanto riguarda l’esordio europeo stagionale si attendono ancora i risultati delle qualificazioni per conoscere l’avversaria, poi il Banco volerà sul campo del Turk Telekom e ospiterà il Filou Oostende. Ma anche in campionato si giocheranno gare maggiormente probanti: a Trento, con Trieste e a Cantù. Alla quinta giornata la Dinamo riposerà, in virtù del numero dispari delle squadre partecipanti.