Limitare le uscite all’essenziale, e sempre e soltanto nei casi previsti dalla normativa, cercare di andare a fare la spesa il meno possibile e soprattutto una sola persona per nucleo familiare. Sono regole che dovrebbero essere ormai assodate, eppure ancora ieri due delle tre sanzioni elevate dalla Polizia locale durante i 117 controlli compiuti hanno riguardato persone che sono state fermate mentre andavano in coppia a fare la spesa.

Il Covid-19 spesso è asintomatico. L’unico modo per contrastarlo e limitare i contagi è evitare i contatti interpersonali. Il virus si contagia o attraverso le “goccioline” emesse anche semplicemente durante la respirazione, o entrando in contatto con superfici contaminate e poi toccandosi occhi, naso o bocca. Uscire in due per fare la spesa, o per qualsiasi altro motivo, vuol dire raddoppiare le possibilità di entrare in contatto con il virus o di trasmetterlo se si è asintomatici, vuol dire rappresentare un pericolo per sé e per i conviventi, oltre che per tutte le persone che stanno lavorando per offrire servizi. Tutte le regole di queste settimane per contrastare l’epidemia vanno in un’unica direzione: è necessario limitare le uscite da casa e i contatti interpersonali.

Norme che vogliono proteggere e salvare l’intera comunità, per poter uscire, tutti e insieme, il prima possibile da questa grave emergenza sanitaria. Ciascuno e ciascuna può e deve essere parte essenziale di questa lotta, che deve vedere la comunità unita, contro il nemico comune: il Covid-19.

Per questo è importante preferire il servizio di consegna a domicilio dei beni di prima necessità e delle medicine. Un’opportunità resa possibile dai tanti esercizi commerciali, anche piccoli, che si sono organizzati per offrirla. Scegliere la consegna a domicilio è un modo per tutelare anche loro, che stanno garantendo l’approvvigionamento di beni a tutta la cittadinanza.

Sul sito del Comune è pubblicato l’elenco aggiornato di chi fa consegne a domicilio (LINK), che ormai conta 200 esercizi, dalle farmacie e parafarmacie, ai negozi di alimentari, fino a rivenditori di pellet, bombole e computer, per citarne alcuni.

Per gli anziani e per chi ne ha bisogno, l’Amministrazione ricorda che, con il coordinamento della Protezione civile comunale, è assicurato uno specifico servizio di consegna a domicilio, grazie ai tanti volontari e volontarie che operano senza sosta. Per tutte le informazioni è possibile contattare il numero verde 800 615125 e il sabato e la domenica, dalle 9 alle 13, il numero 079 279 048. Le persone che dovessero avere bisogno per sé o per altri possono inoltre rivolgersi direttamente all’Auser di via Tintoretto allo 079246074 o al numero verde 800995988, dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì e alla Comunità di Sant’Egidio allo 0792008024 dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15 alle 18,30 tutti i giorni della settimana.

Sul sito comune.sassari.it, nella sezione “Solidarietà e aiuti” sono presenti numeri di telefono e indirizzi mail per richiedere supporto psicologico nell’affrontare questo difficile momento e ogni altra agevolazione che possa aiutare la popolazione.