Si avvicinano, per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, gli impegni ufficiali della nuova stagione, 2018/19. La squadra di coach Vincenzo Esposito si appresta ad iniziare il campionato di Serie A e le gare di qualificazione alla Fiba Europe Cup.

Dopo un’ultima parte di estate fatta di duri allenamenti e partite, in preparazione alla nuova stagione agonistica, ormai è ora di allacciare le cinture di sicurezza e partire, verso nuove emozioni colorate di biancoblù e intrise di sudore, gioie e arrabbiature.

Si è trattato di un precampionato tutto sommato positivo, nonostante qualche imprevisto e la non possibilità di schierare il roster al completo per tutte le partite né di poterci contare su per l’intera preparazione. Il riferimento è a Dyshawn Pierre, che si è unito alla squadra di recente, dopo gli impegni con la propria Nazionale, a Scott Bamforth, che ha dovuto lasciare il ritiro a metà preparazione anche lui per gli impegni in Nazionale (ma è già rientrato e ha ripreso regolarmente a giocare i tornei) e, soprattutto a Jaime Smith. Per lui la situazione è diversa e, oggettivamente, il playmaker statunitense preoccupa un pochino. Di fatto, ha giocato una partita e mezza, mentre ha saltato il resto delle amichevoli precampionato, a causa di un infortunio di natura muscolare, del quale la società sassarese non ha fornito particolari dettagli o informazioni. Vista la sua perdurante indisponibilità, il Banco ha messo sotto contratto il play-guardia italo-uruguaiano Luciano Parodi. L’atleta ha giocato, lo scorso anno, nella Serie A argentina con la maglia del Bahia Blanca.

Per quanto riguarda le partite, ci sono state belle vittorie (ad esempio con Milano ed il Fenerbahce del mito Zeljko Obradovic) e qualche sconfitta, ma le indicazioni sono state comunque buone. Certo, gli equilibri veri e propri si dovranno ancora trovare, ma si parte da una base interessante. Coach Esposito (che pare abbia avuto uno scontro con il presidente Sardara per via dei numerosi spostamenti della squadra dovuti agli “obblighi” della società nei confronti degli sponsor), viste le assenze, ha dovuto “allungare” un po’ i minutaggi dei presenti e dovrà ricalibrarli, ma si è dichiarato soddisfatto soprattutto del carattere mostrato dalla squadra. Per ciò che concerne i singoli e le new entries, hanno fornito positive prestazioni Terran Petteway e Rashawn Thomas in particolare, e Jack Cooley, dopo una primissima partita un po’ “contraddittoria” ha poi offerto prove in crescendo.

Jaime Smith. Foto Luigi Canu

Anche quest’anno la favorita numero uno alla vittoria dello scudetto è l’Olimpia Milano, immediatamente seguita dalla Reyer Venezia, ovvero le due vincitrici degli ultimi due anni. Altre tre squadre che parrebbero avere qualcosina più delle altre sono Brescia, nonostante abbia cambiato molto e che quest’anno avrà anche l’Eurocup, Avellino e la Virtus Bologna. La Dinamo, insieme a Torino e Reggio Emilia viene considerata tra le possibili outsiders, mentre Pistoia, Pesaro, Cantù e Brinidisi sembrano quelle a rischio, avendo, tra le altre cose, rivoluzionato le proprie squadre e dovendo, dunque, “correre” per trovare gli equilibri.

Lo start del campionato è fissato per domenica 7 ottobre. Dunque, ormai ci siamo e si inizia a fare sul serio. La Dinamo farà il proprio esordio in trasferta, su un campo, quello di Reggio Emilia, che l’ha vista provare la gioia più grande (e probabilmente irripetibile) della sua storia: la vittoria dello scudetto. Per il secondo turno, invece, i biancoblù scenderanno sul parquet del PalaSerradimigni, per il “lunch match” contro la Openjobmetis Varese. On the road la terza giornata, a Brindisi, mentre il primo mese di fatiche terminerà in Piazzale Segni, con la Fiat Torino. In sostanza un avvio non troppo morbido, ma nemmeno così tanto temibile, con due squadre ritenute più o meno dello stesso livello e due di livello inferiore. Sulla carta, poi sarà il campo a dire la propria, anche perché non è poi così strano che le squadre più a rischio siano quelle che partono più forte, proprio per il fatto di dover cercare di fare più punti possibile, sorprendendo quelle più attrezzate soprattutto in periodi non “caldi” della stagione.

Anche quest’anno le gare saranno visibili in diretta TV su Eurosport (due partite alla settimana) ed in live-streaming (tutte le gare, di tutti i turni) su Eurosport Player. La novità di quest’anno è Eurosport.com (e l’app blu di Eurosport), dove saranno accessibili tutte le partite in streaming, usando le stesse credenziali di Eurosport Player. Non solo campionato, ma anche Supercoppa e Coppa Italia, Euroleague, Eurocup e Fiba Champions League. Anche RaiSport seguirà il campionato, come di consueto.

Ma a proposito di coppa europea, ottobre sarà anche il mese in cui la Dinamo inizierà il suo cammino nella Fiba Europe Cup, o meglio, giocherà il secondo qualification round per cercare di accedere al tabellone della regular season della competizione. Mercoledì 3 ottobre i sassaresi ospiteranno il Benfica, mentre la settimana successiva andranno in Portogallo per il match di ritorno.

Infine, sono da segnalare due nuovi sponsor per la squadra biancoblù: Iveco Acentro, che ha firmato un accordo biennale, e OMP Racing con un impegno pluriennale. La prima azienda e la sua attività sono ben note in tutta la Sardegna, mentre la OMP Racing, che è stata fondata a Genova nel 1973 ed ha ora sede a Ronco Scrivia, è leader mondiale nella progettazione e realizzazione di componenti di sicurezza per competizioni automobilistiche, da tute e abbigliamento ignifugo a sedili, cinture di sicurezza, caschi. Le panchine del PalaSerradimigni, e le “poltroncine” della press room così come della Club House in sede di conferenze stampa, diventeranno caratteristiche sedute degli sport automobilistici. Insomma, quest’anno bisogna tenersi forte, perché l’intenzione parrebbe quella di correre.

Rashawn Thomas. Foto Luigi Canu