A Neoneli (OR) la lotta contro lo spopolamento passa attraverso i libri grazie alle nuove iniziative di Licanìas, il festival letterario organizzato e promosso dall’amministrazione comunale del piccolo borgo della regione storica del Barigadu.  

Sarà un’edizione con lo sguardo rivolto al domani, quella targata 2020 in programma dal 4 al 6 giugno: “Intorno al futuro” è infatti il titolo scelto quest’anno per il festival, un tema da declinare con mille sfumature attraverso la capacità di affondare i piedi nella storia, lontana e recente, di consolidare punti di riferimento locali e globali, e di creare una visione, ossia di guardare oltre il contingente e incamminarsi verso ciò che verrà in maniera consapevole.

Partendo da queste premesse, il Comune di Neoneli, con il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo Samugheo, ha promosso un progetto, ideato e coordinato da Roberto Scema, incentrato sulla lettura nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria del paese e di altri tre centri vicini: Nughedu Santa Vittoria, Ardauli e Ula Tirso. A partire da febbraio, seguiti dai loro insegnanti, gli alunni – 130 in tutto – leggeranno i libri appositamente acquistati dall’Amministrazione Comunale; 463 copie di dodici titoli diversi di quattro firme di primo piano nel panorama della letteratura per ragazzi, che i giovanissimi lettori potranno poi incontrare ai primi di giugno durante la prossima edizione di Licanìas.

A comporre questa speciale biblioteca ecco dunque “Dentro il cuore di Kobane”, “A casa da soli!” e “I maestri di strada” di Vichi De Marchi, autrice veneziana trapiantata a Roma che ha pubblicato romanzi per ragazzi con le principali case editrici italiane, ricevendo i più importanti riconoscimenti; ecco poi “Io dico sì! – Storie di sfide e di futuro”, “Lettere a una dodicenne sul fascismo di ieri e di oggi” e “Io vengo da. Corale di voci straniere” del napoletano Daniele Aristarco, autore di racconti e saggi divulgativi tradotti in molte lingue, pubblicati per Einaudi Ragazzi; Luisa Mattia, una delle più amate autrici italiane per ragazzi, già vincitrice del Premio Andersen e coautrice della “Melevisione”, la seguitissima trasmissione TV per bambini, firma invece “Leo”, “La felicità è appesa ai sogni” e “Dimmi quello che non so”; sono infine di Marco Lorenzetti, illustratore marchigiano e docente alla scuola d’illustrazione Ars in Fabula di Macerata, i disegni che accompagnano e impreziosiscono le pagine di “Il topo e la montagna” di Antonio Gramsci, le “Rime indovinelle” di Bruno Tognolini e “Lo scarabeo d’oro” di Edgar Allan Poe.

In programma anche un concorso di scrittura creativa, collegato alla lettura dei testi e agli incontri previsti, e organizzato per diversi livelli scolastici, sul tema del festival, i cui contenuti potranno essere modulati e concordati con i docenti interessati.

L’iniziativa sarà presentata sabato 1° febbraio a Neoneli, alle 10 al Salone di Corrale, con la partecipazione del dirigente dell’istituto comprensivo Serafino Piras, del sindaco di Neoneli Salvatore Cau, di Nughedu Santa Vittoria Francesco Mura, di Ula Tirso Ovidio Loi e del vice sindaco di Ardauli Marco Deiana, di Roberto Scema (responsabile e coordinatore del progetto), dei docenti e di alcune classi della scuola primaria e secondaria.

Il progetto è reso possibile grazie a una rete di partner pubblici e privati coinvolti, tra cui il Comune di Neoneli, la Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione, la Fondazione di Sardegna, l’Unione dei Comuni del Barigadu, l’Istituto Comprensivo di Samugheo, la Libreria Chiara e Stefy di Ghilarza.