Tre date a ottobre del Festival Éntula e dell’associazione Lìberos per parlare di Emilio Lussu attraverso il libro di Graziella MonniGli amici di Emilio” (Mondadori, 2020, già in ristampa visto il successo), fonte d’ispirazione per la vita di un gruppetto di ragazzi durante la dittatura fascista. “Onestà, coraggio, coerenza, voglia di opporsi all’ingiustizia: quest’uomo si chiama Emilio Lussu”. 

La scrittrice, professoressa e preside nuorese sarà il 1° ottobre a Carbonia, all’esterno della Libreria Lilith di via Barbagia 11, dove dalle 18 dialogherà con Mirella Tatti.

Sarà recuperato il 7 ottobre l’appuntamento settembrino saltato a Cagliari: a Radio X (inizio alle 18) Graziella Monni sarà presentata da Ciro Auriemma. Infine la tappa a Turri, il 10 ottobre a Putzobeddas, in via Dante, con inizio alle 17. Introduce Sandro Dessì.

Il libro. Filippo, il figlio del podestà Giovanni Lai, cresce a Corilè, un paesino immaginario della Sardegna, negli anni della dittatura fascista: è un ragazzo brillante, capo carismatico del suo piccolo gruppo di amici, tutti sempre più oppressi dal peso della tirannia, delle guerre del regime, delle leggi razziali; tutti sempre più insofferenti alle ingiustizie e ai soprusi, e sempre più ispirati dalla figura del grande esule antifascista, Emilio Lussu, al quale cominciano a scrivere lettere sempre più appassionate, e nel quale trovano il cemento della loro amicizia, e il simbolo di un futuro di libertà. Ma si sa com’è la vita nei piccoli paesi, fatta di chiacchiere, sospetti, maldicenze, che sotto la dittatura proliferavano ancor più del solito, e con l’arrivo in paese di un funzionario dell’Ovra, il servizio segreto fascista, tutto si complica e precipita, a partire dal rapporto, già tempestoso, tra Filippo e il padre. Gli amici di Emilio è un romanzo avvincente e appassionato, che si svolge nel giro di pochi giorni, tra scontri e ricordi, amicizie e passioni e tradimenti, e nel quale vediamo la nascita di quello spirito generoso e libero che porterà alla Resistenza e alla fine della dittatura.

Graziella Monni è di Nuoro, dove vive insieme al marito, due figli e una gatta siamese. Laureata in filosofia, per anni professoressa nei licei ed ora preside, ha imparato tanto dai suoi alunni. È stata finalista alla XIII edizione del Premio Calvino con un romanzo rimasto inedito. Nel 2005 ha pubblicato il racconto per bambini Zuck lupo sdentato, edizioni Condaghes. Ama Platone, il filosofo della sua vita. Le piace la storia con una predilezione per quella classica e del Novecento. Ha fatto incontrare Emilio Lussu a centinaia di suoi studenti ed ora vuole continuare a farlo con questo libro. “Gli amici di Emilio” è il suo primo romanzo.