Dire sì è uno dei momenti più romantici della vita. Che lo si faccia in due o davanti a parenti e amici, che lo si faccia in chiesa o in comune, che si indossi l’abito bianco o rosso, oppure lo smoking, il matrimonio rimane uno degli eventi a cui si riservano maggiori cure. Più che ai diciottesimi, più che alle feste di pensionamento. Dato il suo significato di unione di due anime che (generalmente) avviene una sola volta nella vita, l’organizzazione del matrimonio comincia mesi prima – se non anche un anno – del fatidico giorno scelto.

Partiamo appunto dalla data. Perché dire sì in Sardegna? Complice il desiderio di esotismo e la corsa al “singolare”, moltissimi sardi scelgono di sposarsi all’estero, magari ai Tropici, al caldo, sulla spiaggia. Ma c’è davvero così tanta differenza tra le location e il clima offerto dalla nostra isola e quello delle mete straniere più gettonate, da Zanzibar alla Polinesia? Forse no. Nei mesi caldi per eccellenza come luglio e agosto, le temperature in Sardegna superano i 30 gradi. Se un matrimonio al mattino o al primo pomeriggio sembra arduo da organizzare con una tale afa, i tramonti e le notti calde ma ventilate d’estate potrebbero essere la soluzione ideale per vivere al meglio questo giorno, per gli sposi e gli invitati. Ancor più gettonati – anche da chi, al contrario, giunge in Sardegna per sposarsi – sono i mesi caldi ma miti, come maggio, giugno e soprattutto settembre. In questi periodi dell’anno il clima si mitiga, scaldandosi in maggio dopo i mesi invernali e raffreddandosi leggermente verso settembre, quando i colori della magica isola iniziano a mutare in calde nuance autunnali.

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Ed è proprio per l’estrema varietà di colori che la Sardegna è il luogo ideale per dire sì, sia per i sardi doc sia per quelli d’adozione, ma anche per chi viene da molto più lontano. Dopo la scelta della data del matrimonio, subito dopo viene la scelta della location. Spesso non è facile mettere d’accordo gli sposi. C’è chi desidera un matrimonio “bucolico”, a contatto con l’aria pulita di campagna, chi ama invece la brezza marina e i più scenografici matrimoni in spiaggia. La Sardegna accontenta tutti: le sue cartoline balneari sono sicuramente le più famose, ma anche le piccole e nascoste chiesette di campagna, gli scenari montani e pedemontani della Barbagia e svariati agriturismi immersi nel verde della natura così come i grandi hotel possono riservare fantastiche sorprese.

Tra le location predilette dagli sposi per il loro matrimonio in Sardegna ci sono le spiagge di Villasimius, la più “in” Olbia con tutta la Costa Smeralda, da Porto Cervo a Porto Rotondo fino ad Arzachena, ma anche Cagliari, la pittoresca Castelsardo e la costa orientale dell’isola. Originalissima per i degustatori di vino ma non solo potrebbe essere l’idea di sposarsi in una tenuta vinicola. In un contesto simile sarà possibile anche fare dei fantastici scatti, le viti che si intervallano alle piante più tipiche della macchia mediterranea: gli ulivi. Nel caso in cui si opti per scelte particolari (ma anche per spiagge pubbliche e non associate a un albergo per esempio) per quanto riguarda la location, potrebbe essere utile rivolgersi a una wedding planner. In questo modo non ci si dovrà preoccupare di aggiungere stress allo stress informandosi per ottenere tutte le autorizzazioni.

Le location più esclusive? Vanno dal Forte Village a Santa Margherita di Pula alle Due Lune Resort a San Teodoro, dal Convento San Giuseppe di Cagliari (gettonatissimo per tutti i tipi di ricevimento) all’elegantissimo Colonna Pevero Hotel di Porto Cervo. Tra le chiese più belle e più romantiche dove dire sì, le Chiese di Sant’Anna, San Michele, San Domenico a Cagliari, la Chiesa di San Francesco ad Alghero e Stella Maris ad Arzachena.

Chiesa Stella Maris, Porto Cervo, Costa Smeralda. Foto AdobeStock | nextyle

Ma i motivi per dire sì in Sardegna non sono certo finiti. Per ultima (ma non ultima in quanto a importanza) viene la scelta del ristorante e del menù. La cucina sarda è varia quanto i paesaggi dell’isola. Mare e terra si fondono in pietanze tipiche e rivisitazioni capaci di accontentare i palati più difficili. Dai “classici” spaghetti con le arselle tipici delle coste, ai piatti più caserecci come l’agnello in umido, il porchetto arrosto e chi più ne ha più ne metta. E che dire dei dolci? I dolci sardi, dalle pardule ai dolci alle mandorle, sono spesso distribuiti alla fine della grande abbuffata post-matrimoniale.

Insomma, sposarsi potendo cambiare scenografia in pochi chilometri, dalla chiesetta di campagna per la celebrazione al ricevimento sul mare, dagli hotel a bordo piscina agli agriturismi e le vigne, è già un punto a favore per il romanticismo nella nostra isola. Ma non è finita qui: buon vino e buon cibo (oltre che vario) e clima perfetto rendono la Sardegna il luogo ideale per dire sì e iniziare il proprio “e vissero felici e contenti”.