“Un progetto importante, che conferma l’importanza della Regione per la Difesa e il ruolo dell’Aeronautica Militare quale eccellenza italiana. La scelta di Decimomannu per il Ministero è stata naturale perché la base è una struttura già operativa ed efficiente. La realizzazione della Scuola rappresenterà un importante fattore di crescita per l’economia della Regione e per l’indotto locale con una forte attenzione alla tutela ambientale”.

Così il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha commentato la decisione di costituire presso la base sarda, un polo di eccellenza internazionale per l’addestramento al volo avanzato dei piloti militari destinato ad essere operativo dal primo semestre del 2022.

Il progetto della Scuola di Volo Internazionale, realizzato attraverso una partnership tra l’aeronautica militare e Leonardo S.p,A., prevede, a regime, un flusso di allievi piloti e di personale militare e civile stimato nell’ordine di alcune centinaia di persone all’anno. Attualmente sono in corso le attività di bonifica e i lavori per la realizzazione della base inizieranno entro questo anno.

Il progetto comprende una forte attenzione all’aspetto ambientale; le attività previste e le nuove infrastrutture saranno caratterizzate da una marcata ecocompatibilità, con ampio ricorso alla simulazione. Grazie alle caratteristiche innovative dei velivoli utilizzati, come l’M-346, le attività di volo reali saranno limitate al 5 per cento del totale, senza l’impiego di alcun tipo armamento.

In termini di benefici per l’indotto, la controparte industriale prevede, per il solo adeguamento della Base di Decimomannu, un investimento complessivo nell’ordine di alcune decine di milioni di euro, con il coinvolgimento, in via prioritaria, di aziende regionali, che potranno utilmente partecipare alle procedure previste per l’aggiudicazione degli appalti che saranno posti a gara. I servizi connessi con l’operatività del sito saranno inoltre affidati a ditte locali con una ricaduta positiva in termini di occupazione stabile, diretta e indiretta. Complessivamente, le aziende investitrici stimano una ricaduta di valore economico complessivo nell’ordine di centinaia di milioni per i prossimi 10 anni.