Domenico Ruiu, fotografo naturalista nuorese (classe 1947) ha stretto il suo primo rapporto con la bellezza della natura locale come cacciatore, una carriera che ha protratto per trent’anni, sin quando, ammaliato dallo splendore della fauna sarda vista da un’ottica differente, al posto del fucile ha deciso di impugnare una macchina fotografica per consacrare nel tempo gli animali più caratteristici non solo della nostra Isola, ma di tutta Italia.








ANGELO LOBINA

Angelo Lobina è un climber nuorese (classe 1962) da oltre trent’anni appassionato di alpinismo, un uomo cresciuto scalando le prime falesie sarde, ma il cui senso di avventura lo ha spinto ben presto ad abbandonare l’isola in cerca di cime e ambienti diversi dal brullo panorama sardo, giungendo a domare, vent’anni fa, le prime cime del Monte Bianco e del Monte Rosa.







FRANCO COLUMBU

Sardo, il più basso campione di body building di tutti i tempi. Per alcuni potrà non essere immediato capire di chi si tratta, ma basta un ulteriore indizio per poter scrivere senza ombra di dubbio un nome e un cognome: è l’unico italiano ad aver vinto per ben due volte il primo premio al concorso Mister Olympia, divenendo un pilastro del culturismo mondiale.

È facile, parlando di Jodo, pensare ai suoi video polemici, a volte sopra le righe, insieme alle iniziative a carattere ambientale e salutistico che porta avanti sui social riscuotendo un gran numero di visualizzazioni tra i followers (e qualche volta tra gli haters). Ma se parlassimo, invece, di Antonello Unida? Abbiamo provato a conoscere meglio l’uomo dietro il personaggio.

Il parco archeologico di Biru ‘e Concas, che letteralmente significa “sentiero delle teste”, si trova in località Coa ‘e sa Mandara, una collinetta che svetta a circa 500 metri sul livello del mare, in una zona particolarmente ospitale, che favorì l’insediamento umano, come dimostrano i numerosi siti archeologici presenti nei dintorni.

Il 19 e 20 maggio a Quartu Sant’Elena, si rinnova l’appuntamento con l’edizione numero 13 di Giocomix, il festival del gioco e del fumetto della Sardegna. La due giorni ha l’obiettivo di sdoganare l’idea che il gioco e il fumetto siano destinati solo ad un pubblico molto giovane, perché gli appassionati di questo mondo sono tanti e di tutte le età.

L’arte in Sardegna è poliedrica e diversificata. Tutta questa abbondanza creativa traspare anche nella fabbricazione dei coltelli (sas resorzas o sas leppas), in cui gli artigiani esprimono il forte attaccamento alla propria cultura agropastorale e un’abilità manuale tramandata da generazioni. 







CEAS BARATZ

Unico lago naturale in Sardegna, è situato nella Costa Nord Occidentale e appartiene interamente al territorio del Comune di Sassari che, nel 2000, vi ha istituito il CEAS (Centro per Educazione Ambientale e la Sostenibilità), all’interno del sistema INFEA del Ministero Ambiente e della Regione Sardegna.






CITY ANGELS E
GUARDIAN ANGELS

Il volontariato può assumere tante forme, ma ne esiste una che trova il suo raggio d’azione unicamente nelle strade.
City Angels e i Guardian Angels sono persone comuni e attentamente preparate che vigilano sulla sicurezza cittadina e prestano assistenza concreta agli utenti più svantaggiati, mettendosi anche a disposizione delle autorità.

ed inoltre

Elisabetta Mattia Usai: “Senza Titolo”, il primo album di musica World Progressive con i Veraproject;

Progetto Up&Down: Creatori di Versi – Teatro, Cinema, e all’improvviso un Libro;

Basket: Dinamo Sassari, volata finale per un posto nei playoff. La squadra di coach Pozzecco prosegue anche il proprio cammino in Europa;

Basket: Hertz Cagliari è l’ora della verità. Ultime quattro partite per la salvezza diretta;

Il dentista risponde: Quali sono le cause della malattia parodontale?

Viaggio in Italia: Le Marche;

Dillo a foto tue. La Sardegna in #hashtag;

Hitweets: cinguettii tecnologici.