Continua il tour di presentazioni di “La mia unica vita, la mia vita unica” (Scatole Parlanti), la psicobiografia di Cristina Pisanu a cura di Valeria Sassu in cui si ripercorre l’esistenza di una donna fuori dal comune per la forza e la tenacia con le quali è riuscita a superare un ostacolo impensabile, ritrovando la voglia di vivere, la creatività e l’amore, perché un tragico evento non è detto che sia la fine, ma un nuovo, appassionante inizio.

Stasera, venerdì 25 settembre, le autrici saranno al Teatro Comunale di Ittiri alle ore 18 per incontrare il pubblico dei lettori. Con loro dialogherà lo scrittore Maurizio Galante, letture di Maria Caterina Manca e intermezzi musicali a cura di Francesca Floris, voce e Luca Cogoni, tastiera.
Cristina Pisanu, nata a Thiesi nel 1966, è una donna che ha raggiunto i suoi obiettivi: gestisce come hairstylist e con successo il salone Oro Y Plata, ha un marito e due figli, parenti e amici con i quali condividere felicemente una quotidianità piena di impegni e soddisfazioni. Nonostante tutto, un destino tragico la attende: in seguito a un grave incidente avvenuto il 18 novembre 2018, la sua vita viene completamente stravolta. Perde tutto quello che, per la maggior parte di noi persone comuni, rappresenta l’essenziale: le proprie mani, le proprie gambe.

Oggi Cristina sogna una vita all’insegna di una crescente autonomia e si batte per far sì che questa esperienza di rinascita diventi esemplare per chi subisce un ineluttabile destino.

Valeria Sassu è nata nel 1975 a Cagliari e si è laureata in Psicologia all’Università degli Studi di Cagliari nel 2000. Conseguito il master post laurea in Psicologia Scolastica, nel 2007 si è specializzata in Psicoterapia Bionomica avviando la pratica professionale privata. Dal 2008 lavora come docente presso l’Istituto Comprensivo di Thiesi continuando a esercitare la libera professione. Nel 2013 ha conseguito il master triennale in Fitoterapia all’Università degli Studi di Sassari. Appassionata di analisi junghiana, attualmente si sta formando al CIPA meridionale (Centro Italiano di Psicologia Analitica).