S’intitola “Piove Governo Ladro” lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Senio Giovanni Barbaro Dattena, in scena con Mariano Cirina, che debutterà in prima nazionale domani sabato 22 agosto alle 21:30 sul palco en plein air nel cortile delle ex Caserme Mura di Macomer, per la Stagione 2019-2020 del CeDAC, per approdare, sempre sotto le insegne del CeDAC, domenica 23 agosto alle 21:00 al Teatro Civico “Oriana Fallaci” di Ozieri e infine sabato 5 settembre alle 21:00 nel Piazzale dell’Istituto Salesiano di Lanusei.

“Piove Governo Ladro” rappresenta la sintesi folgorante e paradossale tra una condizione meteorologica e il rapporto non sempre felice del cittadino con le istituzioni – e in particolare, verrebbe da presumere – con il sistema dell’esazione fiscale, quasi l’imprevedibilità e ineludibilità delle precipitazioni atmosferiche non facesse che aggravare le sofferenze di quanti si trovassero a dover fare i conti con tasse e imposte elevate, con in più l’“aggravante” dell’umidità.

Insomma un’affermazione apparentemente strampalata, in cui si reitera la lamentazione verso gli abusi di potere ovvero la corruzione e la disonestà dei governanti, cui si attribuisce perfino la responsabilità di un evento le cui cause sono da ricercarsi nella condensazione dell’acqua presente nelle nubi e nel gioco delle correnti: un’iperbole, o meglio una battuta umoristica in cui l’ineluttabilità del mal governo fa pendant con un inconveniente derivante dal clima.

«Piove, governo ladro”afferma ancora Senio Giovanni Barbaro Dattena -, non è che uno dei tanti modi di dire che usiamo nel nostro parlare quotidiano. La nostra chiacchiera più o meno seria è disseminata di modi di dire e proverbi, di quella che un tempo si chiamava “saggezza popolare”. Modi di dire e proverbi che hanno una loro nobiltà e che spesso, con la loro capacità di racchiudere in poche parole un concetto che non riusciremmo ad esprimere in una pagina, ci vengono in soccorso. Provate a spiegarvi un proverbio e vedrete quanto parole sarete costretti a usare. Spesso però questi proverbi ci facilitano un po’ troppo la vita e a volte rischiamo di parlare solo grazie a loro. Noi abbiamo voluto giocare con questo materiale straordinario con risultati divertenti e spesso esilaranti»

E rivela: «L’arduo compito di giocare con questo materiale è affidato a due barboni a loro modo raffinati. Due barboni che un tempo, forse, sono stati qualcosa o qualcuno. In una atmosfera rarefatta si muovono come due clown tentando discorsi, abbozzando ragionamenti, azzardando ipotesi che non li porteranno mai molto lontano. Dire di più sarebbe rivelare troppo e quindi chiudiamo qui queste righe che non hanno la pretesa di dire niente di importante; un po’ come i nostri clown barboni, in loro non c’è altra pretesa che quella di far passare il tempo meno dolorosamente possibile. Un po’ come noi. Forse».

Macomer – Ex Caserme Mura (cortile)
biglietti:
posto unico 15 euro
informazioni:
cell. 347.8777538 – www.cedacsardegna.it

OzieriTeatro Civico “Oriana Fallaci”
biglietti: intero 14 euro – ridotto 11 euro
informazioni cell. 349.3614265 – riccardo.lutzu@tiscali.itm

Lanusei – Piazzale dell’Istituto Salesiano
biglietti: posto unico 10 euro
informazioni: cell. 3388727641 – annarosapistis@yahoo.it