I farmaci antibiotici, che fin dai primi decenni del ‘900 sono stati in grado di combattere tantissime infezioni causate dai batteri, prima molto spesso incurabili, uccidendo questi microrganismi e impedendone la moltiplicazione e trasmissione, non appaiono più efficaci come un tempo. Il problema, tuttavia, non è una loro vera mancanza di efficacia, ma il registrarsi nelle nostre società di un progressivo abuso nell’utilizzo di questi importantissimi medicinali. Oggigiorno, infatti, si ricorre all’assunzione di antibiotici anche solo per l’insorgere di infezioni virali, come un raffreddore o una semplice influenza, contro cui invece questi farmaci non hanno nessuna efficacia. Questo ha causato un incremento della diffusione di nuovi batteri antibiotico-resistenti sempre più pericolosi per la salute dell’uomo.

L’Italia, soprattutto, risulta essere uno dei Paesi europei con il più alto tasso di resistenza agli antibiotici. Proprio per mettere un freno a questa tendenza la Regione Sardegna ha deciso di promuovere, attraverso l’Assessorato regionale della Sanità, una campagna di informazione che è stata progettata e realizzata dal servizio Comunicazione e Relazioni Esterne dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari con l’intento di coinvolgere tutte le aziende sanitarie della Sardegna. L’avvio di questa iniziativa, che si basa sullo slogan “Antibiotici, usarli non è un gioco: prendili correttamente”, è stato presentato proprio in questi giorni a Cagliari alla presenza dell’Assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, del Direttore generale dell’Aou di Cagliari, Giorgio Sorrentino, e del Presidente della Dinamo Sassari, Stefano Sardara. La pluripremiata squadra di basket dell’Isola ha deciso infatti di essere la testimonial di questa campagna di comunicazione con l’allenatore Gianmarco Pozzecco e il playmaker Marco Spissu.

“L’Aou di Cagliari, grazie alla sensibilità della Regione su questo tema, si è impegnata per dare una corretta informazione ai cittadini. In sanità – ha spiegato il Direttore Sorrentinose ne sente un gran bisogno per contrastare le ‘fake news’ sempre più diffuse. La campagna vuole dare ai cittadini un’informazione di carattere scientifico, attraverso un messaggio semplice e accessibile a tutti. l’utilizzo incontrollato e non adeguato dei degli antibiotici è dannoso per la nostra salute”.

In occasione della presentazione, l’Assessore Nieddu ha dichiarato: “Una campagna importantissima con un messaggio che ci auguriamo possa raggiungere tutti i sardi. In Italia abbiamo un alto consumo di antibiotici. Oggi in particolare con la recrudescenza della pandemia, l’uso appropriato dei farmaci assume una rilevanza strategica. Usare in modo corretto gli antibiotici ci consente di avere un’arma contro infezioni batteriche che possono essere concomitanti alle patologie virali e ne possono peggiorare il quadro. L’antibiotico resistenza, dovuta all’uso non appropriato e incontrollato dei farmaci, rischia di consegnarci un’arma spuntata per la difesa della nostra salute. Sarà una campagna mediatica a 360 gradi, con uno spot girato da giovani filmmaker sardi, il tema centrale è il gioco di squadra dove il medico che prescrive l’antibiotico, il farmacista che lo vende e il cittadino che lo assume sono i protagonisti della diffusione della cultura per l’uso corretto del farmaco. Ed è proprio sul tema gioco di squadra che abbiamo trovato nella Dinamo Sassari il testimonial ideale”.

A questo proposito, il Presidente della Dinamo, Sardara, ha affermato: “Siamo felici di aver partecipato a questa iniziativa per veicolare un messaggio in cui crediamo molto. Poter mettere la nostra immagine, così come hanno fatto Gianmarco e Marco, al servizio del bene comune, è per noi sempre motivo di stimolo e orgoglio”.

Grande soddisfazione ha espresso, infine, il Presidente della Regione, Christian Solinas: “La campagna sull’uso corretto degli antibiotici è importante e dimostra quanta attenzione c’è da parte della Regione per la salute dei sardi. Sarà una campagna innovativa e cercherà di coinvolgere i cittadini nelle buone pratiche”.

Ed è proprio all’insegna dell’innovazione che è stato deciso che la campagna verrà realizzata sui principali social network, Facebook, Instagram e Twitter, oltre che con punti di distribuzione in tutta la Sardegna.