A Dorgali la mostra dei fratelli Silvana e Piergiorgio Gometz con la nipote Sara Mura. Piergiorgio, scomparso alcuni anni fa, è stato uno dei maggiori scultori sardi. Autore dei portali in bronzo della chiesa di San Lucifero a Cagliari e della cattedrale di Nuoro.
Ceramiche, sculture in legno, collages. Sono le opere della mostra che si apre domenica 14 luglio a Dorgali . I protagonisti sono Piergiorgio Gometz, scomparso di recente, la sorella Silvana  e la nipote Sara Mura. 
Un evento di famiglia, gli otto componenti dei Gometz sono artisti e una volta hanno esposto tutti insieme, che ha trovato un’ottima location: Palazzo Santa Caterina. Una dimora storica dove sono stati conservati i pavimenti originali, le vetrate Liberty e i  mobili d’epoca. Sarà aperto il grande portale a piano terra e poi l’esposizione si articolerà per la scala e nei pianerottoli, per godere anche la visita degli interni del palazzo. La mostra resterà aperta fino al 21 luglio, dalle 18 alle 21. 
Piergiorgio Gometz è considerato uno dei più importanti scultori sardi. Aveva studiato a Roma, Milano e Genova.Tra le sue  opere più importanti i portali in bronzo della chiesa di San Lucifero a Cagliari e della cattedrale di Nuoro.
Silvana Gometz, sorella di Piergiorgio, è nota per i  collages, in questo caso degli omaggi ai pittori sardi del novecento. È nota anche come illustratrice di libri per bambini e come scrittrice: è stata premiata recentemente all’ultima edizione del premio nazionale letteratura per l’infanzia.
Le nuove generazioni sono rappresentate dalle ceramiche di Sara Mura, due maternità,  figlia di Silvana e nipote di Piergiorgio.