Un viaggio virtuale nelle campagne, tra i filari, con in mano un bicchiere per sorseggiare davanti al computer un vino Siddùra. Le distanze imposte dal coronavirus obbligano a rimanere a casa, ma la cantina di Luogosanto ha deciso di far compagnia ai propri clienti o a tanti semplici nuovi visitatori, con un viaggio sulle pagine Facebook che renda meno pesante il distacco nel periodo delle vacanze pasquali. Il primo appuntamento è per martedì prossimo, 14 aprile, alle 15:30 con “Benvenuti a Siddùra”. Una diretta Facebook per mostrare la cantina, provando a godere attraverso lo schermo del pc di un momento di svago.

Visita virtuale. Siddùra aprirà i cancelli della cantina, accogliendo i visitatori virtuali con la stessa formula che usa nella realtà. Visita nei campi “con le mani nella terra”, per conoscere le tecniche di coltivazione: poi ci si sposterà dentro la cantina, dove l’uva si trasforma in vino, con l’esposizione di dettagli sulle tecniche di lavorazione, visita allo stazzo con vista panoramica sulla tenuta e, infine, degustazione dei vini. Quella che sarebbe stata una gita ideale per la prossima Pasquetta, annullata per i noti motivi sanitari. Siddùra ha comunque deciso di rendere accessibile la propria cantina per tutti coloro che si collegheranno con la sua pagina Facebook.

Gli appuntamenti. Dalla prossima settimana, inoltre, con appuntamenti sui canali social dell’azienda, verranno trasmessi dei contenuti, a tema specifico, che proveranno a rivelare i segreti della vita di un vinificatore. Si mostrerà come funziona la stazione meteo, il sistema tecnologico denominato “Piante che parlano”, si potrà seguire la piantumazione, scoprire come funziona il PLC, che consente di monitorare ogni singolo serbatoio minuto per minuto. E poi come si degusta un vino, la sua temperatura ideale, le caratteristiche uniche dei prodotti della cantina di Luogosanto. Un’ottima occasione anche per conoscere la storia di Siddùra.

L’attività. La Natura non si ferma e anche Siddùra ha deciso di seguire online il suo ciclo. “Continuiamo a curare le piante nei campi, gestiamo la comunicazione sui social, mandiamo avanti la pianificazione marketing e lavoriamo di più sulla vendita del prodotto on line – spiega Massimo Ruggero, direttore generale di Siddùra –. Abbiamo una responsabilità verso i nostri consumatori, i collaboratori e anche nei confronti delle piante, della nostra terra”.