Il verbo è gallurese, ma il suono e ciò che la sua pronuncia può liberamente evocare sono patrimonio di tutti. “Mintuà” significa “menzionare”, “citare”, ma anche “commemorare”, quindi, “ricordare”, “tenere a mente”. È una parola musicale, in un certo senso saggia, perché contiene un invito a ricordare e, a sua volta, si lascia facilmente trattenere nella memoria.

“Mintuà” è anche il nome della rassegna letteraria che, dal 20 al 25 agosto, richiamerà a Tempio Pausania alcuni degli scrittori più letti dell’ultimo periodo. Ha anche un sottotitolo, questa volta tutto in italiano, “Parole in circolo”, e sarà una sei giorni letteraria ospitata in una delle città italiane in cui, secondo il Cepell, si legge di più. Un luogo in cui ogni scrittore dovrebbe (e così sarà) sentirsi come a casa propria.

Patrocinata dal Comune di Tempio Pausania, organizzata dall’associazione culturale Carta Dannata, la manifestazione si avvale anche della collaborazione di Entula, Bottega Nomade e delle librerie Bardamù di Tempio Pausania e Max88 di Sassari. I direttori artistici sono due librai sardi di grande esperienza: Massimo Dessena, oggi titolare anche di una casa editrice, la Maxottantotto Edizioni, e Aldo Addis.

Non sarà una fiera e non sarà nemmeno un festival, ma, secondo la più classica delle formule, una rassegna di incontri con gli autori. La varietà dei nomi e dei generi è tale che sarà difficile per i lettori non trovare il libro giusto, quello che potrebbe dare colore o nuovo slancio all’ultimo scorcio d’estate.

S’inizierà giovedì 20 agosto con Diego De Silva e, senza pause tra un giorno e l’altro, si andrà a finire il 25 con Paolo Condò, il noto giornalista sportivo, e la sua “Storia del calcio in 50 ritratti”, piccola antologia critica del soccer che, tra chiacchiere da bar ed arguti editoriali alla Gianni Brera, è da sempre patrimonio di una memoria (a proposito di “mintuà”) collettiva nazionale. Ilenia Zedda, Bruno Arpaia, Luca Telese, protagonista di un reading e non di un vero e proprio incontro con l’autore (piccola eccezione contemplata nel programma), Emiliano Deiana, Gavino Zucca e gli autori di “Giallo sardo” saranno gli altri scrittori ospiti della rassegna.

Gli appuntamenti di “Mintuà” seguiranno orari diversi nelle piazze più caratteristiche e accoglienti del centro storico. Ogni autore, come da programma allegato al comunicato, sarà accompagnato da un relatore che lo pungolerà a dovere sui contenuti del libro. Compito del pubblico sarà quello di divertirsi, intervenire liberamente e dialogare con gli scrittori della rassegna. L’accompagnamento musicale sarà a cura di Roberto Acciaro, cantautore originario di Tempio, che proporrà ogni giorno una scaletta ispirata al libro in programma.

Il programma completo

20 agosto in Piazza San Pietro, ore 21:00
Diego De Silva – I valori che contano

21 agosto in Piazza San Pietro, ore 19:30
Ilenia Zedda – Na’ccheras
Gavino Zucca – Il misterioso caso di Villa Grada
Eleonora Carta, Gavino Zucca – Giallo sardo

22 agosto in Piazza San Pietro, ore 21:00
Bruno Arpaia – Il fantasma dei fatti

23 agosto in Piazza San Pietro, ore 19:30
Reading – Di e con Luca Telese

24 agosto in Piazza Faber, ore 19:30
Emiliano Deiana – La morte si nasconde negli orologi

25 agosto in Piazza San Pietro, ore 21:00
Paolo Condò – Storia del calcio in 50 ritratti