Il futuro della cultura in tempi di pandemia, un approfondimento sulla comicità femminile durante il Covid, i corti teatrali del concorso newyorkese KIT International Playwright Women in Comedy e direttamente dagli Stati Uniti uno straordinario monologo sulla vita di Hedy Lamarr, una vera “donna galattica”. È questo il ricchissimo programma di venerdì 5 giugno, seconda giornata del Lucido’s Family Festival organizzato dalla compagnia Lucidosottile di Cagliari e proposto quest’anno interamente on line. Appuntamento sulla pagina Facebook de le Lucide di Lucidosottile e nel canale Youtube della compagnia per un cartellone di respiro internazionale che, con la direzione artistica di Tiziana Troja e Michela Sale Musio e in collaborazione con l’associazione Giulia Giornaliste, proporrà spettacoli, dibattiti e presentazioni di libri, gettando anche un ponte sulla realtà teatrale statunitense, grazie al gemellaggio con i festival “In Scena!” di New York e “On Stage” di Roma.

Il programma di venerdì si aprirà alle 17 con il dibattito “Cultura digitale, ai confini con la realtà”. A ragionare su come la pandemia modificherà le modalità di fruizione della cultura e dello spettacolo saranno il giornalista e saggista Giorgio Zanchini (conduttore su Radio Uno di “Radio anch’Io” e coautore del recente saggio “La cultura orizzontale”), il regista e direttore artistico della compagnia Mpg Cultura di Venezia Mattia Berto e la direttrice artistica del festival del teatro italiano di New York “In scena!” Laura Caparrotti. Conduce il dibattito il giornalista Vito Biolchini.

“Comicità durante il Covid e comicità femminile” è invece l’appuntamento che alle 18 vedrà dialogare Valentina Bambini (docente di linguistica IUSS Pavia) e Luisella Seveso (ideatrice del progetto “100 esperte” di Giulia Giornaliste) con la giornalista Alessandra Addari. L’incontro è organizzato in collaborazione con Giulia Giornaliste Sardegna.

Alle 20:15 spazio al primo di tre appuntamenti con i corti teatrali vincitori del concorso KIT International Playwright Women in Comedy, ideato da Kairos Italy Theater e New York University Casa Italiana Zerilli-Marimò per celebrare i cento anni di Franca Valeri. Attraverso una call internazionale sono stati trasmessi in streaming sulla piattaforma della Casa Italiana e votati online. I primi tre sono stati quindi tradotti in italiano per essere presentati al Family Festival. A leggere il corto sarà l’attrice Laura Caparrotti, presentata dalle Lucide. A seguire, l’attrice Monica Nappo leggerà un testo della scrittrice americana Ursula K. Le Guin.

Alle 21 si resta negli Stati Uniti con lo spettacolo “HEDY! The Life & Inventions of Hedy Lamarr”, scritto e interpretato da Heather Massie e diretto da Blake Walton. Lo spettacolo (che sarà preceduto alle 20.30 dall’incontro dell’attrice con Donatella Codonesu del festival “On Stage” di Roma) esplora la vita e le invenzioni di Hedy Lamarr, stella del cinema hollywoodiano degli anni 30 e 50. Conosciuta come la donna più bella del mondo, Hedy Lamarr imparò tutto quello che c’era da sapere sulle munizioni mentre era sposata con il mercante d’armi austriaco, Fritz Mandl. Utilizzò questa conoscenza per sostenere gli sforzi bellici della US Navy durante la seconda guerra mondiale inventando il Secret Communication System (Sistema di comunicazione segreto), un’invenzione che oggi viene utilizzata nella telefonia cellulare, nel WiFi, Gps, Bluetooth e in una miriade di altri sistemi wireless. La traduzione è curata da Mariangela Paone nell’ambito di un progetto di didattica innovativa in collaborazione con Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere dell’Università di Roma Tre, sottotitoli a cura di Giulia Casati.

Heather Massie è una scrittrice e performer che vive a New York. Ha studiato astrofisica con il sogno di diventare un’astronauta prima di diventare un’attrice professionista. Ora unisce il suo amore per l’arte a quello per la scienza attraverso la figura dell’attrice/inventrice Hedy Lamarr. Il suo obiettivo è dare potere alle donne, incoraggiare le giovani nei settori della scienza e della tecnologia e ispirare il pubblico. Heather Massie ha girato il mondo con lo spettacolo ottenendo undici premi e riconoscimenti della critica. Questo è il primo dei suoi tre monologhi per celebrare le donne nella scienza.