Si era ripromesso, prima o poi, di sorpassare il rivale che nelle gare più significative del circuito mondiale paratriathlon sistematicamente lo escludeva dal podio. E con la caparbietà che da sempre lo caratterizza, Giovanni Achenza, simbolo del paralimpismo sardo, strappa il bronzo nella rassegna iridata. A Losanna, per il Grand Final, categoria PTWC, giunge alle spalle dei soliti noti ed imprendibili olandesi Jetze Plat e Geert Schipper, precedendo però un altro osso duro, il britannico Joseph Townsend.

Il combattente di Oschiri è al settimo cielo e dedica il podio mondiale alla figlia prossima alle nozze. Ma prima di concedersi un breve ma meritato riposo, il bronzo di Rio 2016 non vuole sfigurare all’Europeo spagnolo, per coronare una stagione da incorniciare grazie all’oro conquistato nella World Cup di Magog, all’argento della tappa di World Paratriathlon Series a Yokohama e i 2 bronzi nelle tappe mondiali di Milano e in Canada.

Brava anche la sua collega e conterranea (di Uri) Rita Cuccuru che al suo ritorno in una gara importante riesce a classificarsi al settimo posto.