Intense e variopinte pennellate di colori energici, roccaforte di antiche tradizioni folcloristiche e artigianali, natura, arte, mare e cultura che si fondono in un connubio che toglie il fiato. Tutto questo è Bosa, splendida cittadina che sorge sulla costa occidentale del centro-nord Sardegna e che ha una storia antica e misteriosa come quasi tutti i centri abitati del Logudoro.
Pare che il suo nome facesse già bella mostra su un’epigrafe dell’epoca fenicia andata perduta (o forse mai esistita) oppure, secondo un’altra versione, l’etimologia sarebbe comunque antichissima e risalente all’età di Tolomeo.






SU TENORE

Riconosciuto come patrimonio orale e immateriale dell’umanità dall’UNESCO nel 2006, il canto a tenore è un canto a quattro voci che rappresenta una delle più importanti forme artistiche tra quelle comprese nel patrimonio culturale sardo di matrice tradizionale. È importante anzitutto sottolineare come con la parola tenore si indichi tanto il tipo di canto quanto il gruppo di cantori che vi si dedica (e non il cantore singolo).

Daniela Madau è una Guida Turistica della Sardegna di stanza a Norbello (OR); laureata in Storia dell’Arte, ad oggi lavora anche come social media manager specializzata nella promozione del territorio. Lola è una beagle di quattro anni e mezzo che le ha fatto scoprire una diversa tipologia di viaggio, facendo di lei una dog travel blogger. Il dog traveling, simpaticamente indicato come “viaggio a sei zampe”, consiste nel mappare gli itinerari e le strutture che accolgono i cani permettendo loro di godersi la vacanza tanto quanto noi. 

La sua ultima produzione musicale “Three” è un connubio di energia luminosa e voce morbida dalle sonorità inarrestabili degli Anni ’80. Rilasciato a giugno 2019 su tutte le piattaforme digitali in free streaming già spopola sui mercati esteri. In Italia è una piccola perla segnalata tra gli appassionati del genere Synthwave, del quale Kidburn è un fedele percorritore. “Il ragazzino che brucia è un richiamo all’ardore generato dall’infanzia, momento cruciale e fondamentale dove la musica è entrata a far parte inesorabilmente del mio DNA” ci spiega.

Viso pulito, quasi angelico, un lungo ciuffo biondo che lascia intravedere gli occhi azzurri come il cielo e un sorriso che esprime tutta la trasparenza dei suoi 12 anni. Andrea Arru, attore giovanissimo che in realtà sogna di fare il calciatore, proprio in questi giorni sta ultimando le riprese di “Calibro 9” al fianco di Marco Bocci, Michele Placido e Alessio Boni sotto la regia di Toni D’Angelo e sta per intraprendere il suo primo vero ruolo da protagonista in “Glass boy”, liberamente tratto dal romanzo “Il ragazzo di vetro” di Fabrizio Silei e adattato alla regia di Samuele Rossi.








RAIMOND SASSARI

La Raimond Handball Sassari è pronta per iniziare la propria avventura nella Serie A1 maschile di pallamano. Dopo la scorsa, entusiasmante annata, segnata dalla promozione nella massima categoria, la società presieduta da Luana Morreale si è “buttata” nel mercato, col suo Direttore Sportivo Andrea Giordo ed il confermatissimo allenatore Luigi Passino, per costruire una squadra naturalmente rinnovata, ma ambiziosa e competitiva. 








SIMONE PIRODDU

Classe 2002: il prossimo novembre saranno 17 anni. Nonostante la giovanissima età, Simone Piroddu è già pluricampione nazionale e quest’anno anche europeo di uno sport per niente semplice come la lotta stile-libero. Se, infatti, ciascuna disciplina presenta le proprie difficoltà, la lotta libera somma alla necessaria prestanza fisica un’abilità tutta individuale nel gestire il contatto e le prese con l’avversario. Pochi secondi nei quali occorre studiare e capire la personalità di chi si ha davanti per aggiudicarsi l’incontro.







CENTRO DIDATTICO WWF

Luogo di incontro e di scambio culturale, colonna portante a livello territoriale per la tutela del mare e per la trasmissione delle notizie che lo riguardano. A luglio è stato inaugurato a Santa Teresa di Gallura il Centro Didattico Informativo del WWF Italia. Il progetto prevede la costruzione di una rete di centri territoriali che costituiscano un punto di riferimento per il pubblico, che attraverso di essi potrà avere accesso a mostre e laboratori sulla biodiversità, sulla flora, sulla fauna e sulla protezione degli oceani dall’inquinamento.

ed inoltre

Mandorle di Sardegna. Il generoso dono di Madre Natura alla Sardegna;

Gli ebrei a Cagliari. Storia di una comunità;

Basket: Dinamo Sassari, Chiavi della regia a Spissu, ma il corposo parco italiani perde Polonara;

Il dentista risponde: Di che cosa si può “ammalare” la bocca?

I Magnifici 3. Viaggio nell’arte italiana: tre grandi artisti per tre grandi città;

Dillo a foto tue. La Sardegna in #hashtag;

Hitweets: cinguettii tecnologici.