Una traversata dell’Italia in bicicletta per documentare, con video, foto e parole, il Bel Paese all’indomani della lunga quarantena causata dal Covid-19.

È Tramonti, l’iniziativa che dal 5 giugno, per un mese circa, vedrà protagonista il cagliaritano Francesco Accardo, ingegnere trasportista, operatore culturale e direttore della Fondazione Siotto di Cagliari.

Trent’anni compiuti lo scorso dicembre, Francesco, venerdì, si imbarcherà a bordo di un traghetto diretto a Palermo, prima tappa di un viaggio che si concluderà con l’arrivo in Valle Aurina, nell’Alto Adige, luogo del cuore del giovane.

Obiettivo è promuovere il turismo intra e interregionale nella maniera più sostenibile possibile, un’idea di viaggio ad impatto zero e un ritorno al legame tra l’uomo e il territorio in cui vive e si muove, alla riscoperta della lentezza e dei mezzi semplici.

Per questo Francesco porterà con sé solo uno zaino con lo stretto necessario (rigorosamente ecologici e zero rifiuti) e una bicicletta offerta dal T Hotel.

Il resto dipenderà soprattutto della partecipazione collettiva a questa grande sfida: sul profilo Facebook e su quello Instagram volta per volta Accardo annuncerà le diverse tappe, chiedendo a chi lo segue consigli su dove mangiare, dormire e che cosa vedere. Giorno per giorno racconterà anche, attraverso video, foto e parole le sue impressioni suoi luoghi visitati e le persone incontrate. C’è anche un hashtag: #progettotramonti.

Questo percorso originale di documentazione e di riscoperta è organizzato dalla Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” con il patrocinio di: MiBACT, Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari e Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane (AICI).

Spiega Francesco Accardo: «Uno degli hashtag che più frequentemente leggo in questi giorni è #iorestoinitalia. Di necessità virtù evidentemente. Così, nell’anno dei miei trent’anni, e in cui mi sento finalmente bene dopo tanto tempo, ho deciso di dare gambe a questo progetto, che accarezzavo da anni».

Il titolo dell’iniziativa, Tramonti, indica sia il calare del sole (e Francesco da venerdì ne vivrà tanti, sempre in luoghi diversi) sia lo stare tra i monti, a significare il continuo movimento in mezzo alla natura.