Undici strutture sportive, di proprietà del Comune, da valorizzare, con l’obiettivo di promuovere la pratica dello sport. L’amministrazione comunale di Porto Torres ha pubblicato “l’avviso pubblico ed esplorativo per la riqualificazione e gestione degli impianti sportivi”.

«Non si tratta di un bando – spiega il vice sindaco e assessore al Patrimonio Marcello Zirulia – ma di un’indagine esplorativa, il Comune vuole infatti verificare eventuali soggetti interessati a valorizzare il patrimonio comunale, in particolare per la riqualificazione e la gestione degli impianti sportivi per periodi variabili dai cinque ai venti anni in base al piano economico e finanziario, all’ammortamento degli investimenti e alle opere di miglioria o alle manutenzioni che saranno effettuate».

Le strutture oggetto dell’avviso esplorativo sono undici. Si tratta del palazzetto dello sport di piazza delle Regioni, dello stadio comunale (campo e pista di atletica), dei campi di calcio numero due e tre di viale delle Vigne e dei campi di calcio di via Brunelleschi, della palestra di boxe e del bocciodromo sempre in viale delle Vigne, del campo Occone e della palestra di boxe, entrambe in via Petronia e infine del campetto sintetico e del campo basket all’aperto di via Don Milani. La documentazione completa è disponibile sul sito internet del Comune, consultabile da questo link: si potrà partecipare inviando le proposte entro il 30 ottobre alle ore 12.

«Grazie a questo avviso, in base alle eventuali risposte e interessamenti, potremmo fare alcune valutazioni – dice il vice sindaco Zirulia – il nostro obiettivo, sin dall’inizio del mandato, è stato quello di valorizzare il grande patrimonio di proprietà pubblica. In questo caso, queste undici strutture hanno una forte valenza sociale: l’obiettivo è promuovere e potenziare la pratica di diverse discipline sportive e ampliare il più possibile l’offerta della città. Porto Torres ha una grande tradizione sportiva, in diverse discipline: si tratta di una ricchezza non solo da preservare, ma da incrementare anche ed eventualmente attraverso gestioni virtuose delle strutture comunali».

«In questo momento qualsiasi polemica è inutile – conclude il vice sindaco, riferendosi ad alcuni articoli di stampa – sulla base di questo avviso si prenderanno infatti le decisioni future. Invitiamo calorosamente le società sportive cittadine ad attivarsi e a sviluppare un’idea di gestione delle strutture sportive che sia sostenibile con la funzione sociale che le stesse svolgono».