Continua l’attività di controllo del Comune di Porto Torres sul fronte rifiuti. Gli agenti della Polizia Locale di Porto Torres proseguiranno e intensificheranno ancora le verifiche nel centro abitato della città e nell’agro, anche in vista della prossima eliminazione delle isole ecologiche. Intanto nei giorni scorsi il sindaco ha firmato l’ordinanza che prescrive a una signora residente a Uri, sanzionata per aver gettato sacchi neri, di ripristinare lo stato dei luoghi.

La donna, 33 anni, residente a Uri, era stata multata il maggio scorso dagli agenti della Polizia Locale di Porto Torres per aver abbandonato nelle campagne di Ponti Pizzinnu alcuni sacchi neri pieni di rifiuti indifferenziati. All’interno delle buste erano presenti i documenti che hanno permesso di risalire alla sua identità. Pochi giorni dopo le è stato notificato un verbale di violazione amministrativa e ora, dopo la firma dell’ordinanza del sindaco, dovrà provvedere con la massima urgenza alla rimozione dei rifiuti, al corretto smaltimento e infine al ripristino dello stato dei luoghi.

Inoltre il sette settembre, con un’altra ordinanza, è stato disposto un procedimento analogo al legale rappresentante di una ditta operante nella zona industriale, residente a Porto Torres, e a due uomini, uno residente al campo nomadi di Ponte Pizzinnu e uno residente a Laconi, in provincia di Oristano, per aver abbandonato rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi provenienti dal capannone industriale.

«Invito tutti i cittadini a rispettare l’ambiente, la città e i cittadini di Porto Torres – commenta il sindaco – i rifiuti devono essere conferiti correttamente: chi li abbandona crea un danno enorme. Già nelle scorse settimane il Comando di Polizia Locale ha aumentato i controlli per prevenire i reati ambientali. Chiediamo la collaborazione di tutti, basta un minimo di attenzione, separare correttamente gli scarti e conferirli negli orari e luoghi indicati, oppure all’Ecocentro comunale».