Via libera alle partite di campionato senza pubblico e obbligo di utilizzo della mascherina anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, parchi) laddove per la natura, idoneità e caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura occasionale.

Le nuove regole in vigore dal 1° ottobre a Oristano sono stabilite da una nuova ordinanza del Sindaco Andrea Lutzu che, visto il forte aumento dei casi da Covid-19 in città ha deciso di prevedere nuove misure di contrasto alla circolazione del virus.

Rispetto ai mesi scorsi la malattia nella gran parte dei casi si manifesta in forma meno aggressiva, ma a nessuno può sfuggire che in città in un solo mese abbiamo registrato il doppio dei casi accertati durante il lockdown – spiega il Sindaco Andrea Lutzu che è arrivato al testo della nuova ordinanza dopo aver sentito anche il Prefetto e il Direttore della ASSL di Oristano -. Occorre fare ogni sforzo possibile per tenere sotto controllo la diffusione del coronavirus e laddove non arriva il buonsenso dei singoli occorre intervenire con norme più restrittive a tutela della salute pubblica”.

La nuova ordinanza si concentra su due punti in particolare: i campionati indetti dalle federazioni sportive e l’utilizzo delle mascherine.

Modificando quanto stabilito con l’ordinanza dello scorso 10 settembre, nel rispetto delle norme di sicurezza e dei protocolli nazionali viene consentito lo svolgimento, esclusivamente a porte chiuse (senza pubblico), delle competizioni sportive ufficiali inserite nei calendari delle Federazioni sportive nazionali. Con le medesime modalità sono autorizzate anche le attività preparatorie (allenamenti) alle competizioni. Sono possibili specifiche, motivate, deroghe per singoli eventi o singole giornate sportive, previa autorizzazione dell’amministrazione e nel più assoluto rispetto delle norme generali di tutela contro la diffusione del virus. Al fine di prevenire qualsiasi forma di assembramento, restano in vigore i divieti per le altre manifestazioni pubbliche.

Per quanto riguarda le mascherine l’ordinanza stabilisce l’obbligo per ogni individuo ad avere sempre con sé la mascherina quando non si è nel proprio domicilio o residenza.

L’utilizzo della mascherina “è obbligatorio su tutto il territorio comunale anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, parchi) laddove per la natura, idoneità e caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale, come fermate di mezzi pubblici, spazi antistanti esercizi commerciali, scuole, impianti sportivi, aree mercatali, uffici pubblici o luoghi di interesse pubblico. Sono esclusi dall’obbligo i bambini di età inferiore ai 6 anni e le persone affette da disabilità e patologie incompatibili con l’uso continuativo della mascherina; la mascherina deve essere indossata correttamente, ovvero deve coprire dal mento al di sopra del naso: indossare irregolarmente la mascherina, come ad esempio tenerla sotto il mento equivale a non indossarla e configura inottemperanza alle prescrizioni imposte per contenere il diffondersi dell’emergenza epidemiologica”.