Il seminario “Sant’Efis in su brugu: la chiesa, il borgo e la festa” aprirà oggi, mercoledì 18 settembre, le manifestazioni per le Giornate Europee del Patrimonio. Alle 19 nel salone parrocchiale di Sant’Efisio, gli studiosi oristanesi Andrea Sanna, Francesco Deriu, Raffaele Cau e Maurizio Casu, illustreranno alcuni aspetti urbanistici inerenti la storia dello storico borgo cittadino, nonché notizie storico-artistiche relative alla chiesa.

Le Giornate del patrimonio entreranno nel vivo sabato 21 settembre, a partire dalle 18, presso l’Antiquarium Arborense di Oristano, con due interessanti iniziative.

Riprendendo il tema di quest’anno delle Giornate Europee del Patrimonio, “Tesori nascosti, Tesori per Tutti”, all’Antiquarium verrà presentato l’interessante video realizzato nella Lingua dei Segni dagli alunni e dai docenti della Classe 3E della Scuola Secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo 4 di Oristano.

“Il video, ideato nell’ambito della manifestazione Monumenti Aperti 2019, riguarda la presentazione del complesso della chiesa e convento di San Francesco di Oristano” precisa l’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna.

Sempre all’Antiquarium, seguirà la conferenza di Lucio Deriu sullo studio delle stele funerarie di età romana, ancora inedite, provenienti dall’area del Sinis di San Vero Milis, custodite presso il museo archeologico cittadino.

A tali iniziative, per l’occasione, sia nella giornata di sabato 21 sia domenica 22, si aggiunge l’opportunità di visitare la Torre di Portixedda, la Torre di Torre Grande, l’Antiquarium Arborense (orari 9.30 -12.30 /16 -19) e il Centro di Documentazione e Studio sulla Sartiglia in via Eleonora 15 (sabato 9-12/16-19 e domenica 16-19).