La Legge di Bilancio 2020 ha abolito, a decorrere dal corrente anno, la TASI e l’IMU della IUC, prevedendo l’accorpamento in un unico tributo.

L’imposta, chiamata “nuova IMU”, in vigore dal 2020, mantiene in linea generale gli stessi presupposti soggettivi e oggettivi, disciplinati dalla normativa vigente nel 2019.

Il pagamento dell’imposta avviene in due rate, ossia 16 giugno per l’acconto e 16 dicembre per il saldo.

Il versamento della prima rata nuova IMU 2020 è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019, indicando il solo codice tributo relativo all’IMU.

Il versamento della rata a saldo nel mese di dicembre verrà eseguito a conguaglio, sulla base delle aliquote che verranno approvate dal consiglio comunale, entro il prossimo 31 luglio.

In considerazione degli effetti connessi all’emergenza sanitaria da COVID-19, per l’anno 2020 non è dovuta la prima rata dell’IMU relativa a:
• immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché gli immobili degli stabilimenti termali;
• immobili rientranti nella categoria catastale D/2 immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.