Stasera, 30 agosto, per il secondo appuntamento delle Anteprime del Cabudanne de sos poetas nel “Campeggio Nurapolis” di Narbolia alle 19:00 il fotografo e reporter Giulio Piscitelli presenta il suo libro fotografico “Harraga. In viaggio bruciando le frontiere”, edito da Agenzia Contrasto. Dialoga con l’autore Luca Manunza, presidente dell’associazione Perda Sonadora: “Le migrazioni come la poesia non hanno e non vogliono frontiere e impedimenti”. Si parlerà quindi di migrazioni internazionali, Mediterraneo, viaggi frontiere, poesia, e verrà inaugurata la mostra visitabile durante i giorni del festival di poesia negli spazi di Casa Addis a Seneghe. Con questo reportage l’autore napoletano ha vinto la tredicesima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli, istituito dal GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale).

Giulio Piscitelli

Giulio Piscitelli (1981, Napoli) si è avvicinato alla fotografia nel 2008. Dopo la laurea ha iniziato a lavorare con agenzie di stampa italiane ed estere. Il suo lavoro è principalmente legato ai temi di attualità e negli ultimi anni si è concentrato sulla crisi dell’immigrazione in Europa, producendo il suo primo progetto a lungo termine tuttora in corso “Harraga”, che nel 2017 è diventato un libro pubblicato da Contrasto. I suoi report sono stati pubblicati da quotidiani e magazine nazionali e internazionali come: Internazionale, New York Times, Espresso, Stern, Io donna, Newsweek, Vanity Fair, Time, La Stampa, Vrji e altri. Piscitelli attualmente vive a Napoli e il suo lavoro è rappresentato dall’agenzia Contrasto dal 2013.