Quella di quest’anno è certamente un’edizione riuscitissima per il festival di Alghero. Tantissimi gli appuntamenti, gli ospiti e le proposte con una risposta di pubblico che ha gratificato le aspettative degli organizzatori.

Venerdì si chiude con due cambiamenti sul programma. Il primo cambiamento riguarda la location che si sposta nel cortile della scuola Elementare “Sacro Cuore” (era prevista all’Hotel Porto Conte). Qui, alle 21,00, in un evento allestito in collaborazione con la Società Dante Aligheri di Alghero, Gian Nicola Cabizza, e Antonio Meloni, racconteranno al pubblico il cielo di Dante partendo dal suo nuovo e interessantissimo “Atlante astronomico della Divina Commedia” (Edizioni Mediando). Il Libro curato da Gian Nicola Cabizza ha alle spalle un intenso lavoro di analisi delle fonti, che nelle mani di un fisico, esperto in divulgazione scientifica, si traduce in un’opera estremamente chiara e documentata. Il pregio principale del volume è di rendere accessibile in modo lucido, a un pubblico vasto, il patrimonio di conoscenze astronomiche che è presente nella Commedia. D’altra parte, Dante conosceva bene l’astronomia (e non solo questa), a un livello che oggi potremmo definire “professionale”. È una delle mille scoperte che si fanno leggendo con attenzione la produzione dantesca. Il volume pubblicato da Mediando nasce dal progetto “La misura del tempo e i suoi segni nella Sardegna antica”, a cura della Società Astronomica Turritana e del Circolo Cultuale Aristeo.

Il secondo cambiamento riguarda l’incontro con Cecilia Strada che, è stato spostato a data da definirsi.

La quinta edizione del Festival “Dall’altra parte del mare” è stata organizzata dall’Associazione Itinerandia con la collaborazione della Libreria Cyrano e il sostegno della Fondazione Alghero, dell’Amministrazione Comunale, dell’Istituto Treccani e delle Tenute Sella & Mosca.