Cinque serate di suoni e colori dal mondo, con gli sfrenati ritmi delle danze provenienti dalla Colombia e dal Perù, le affascinanti coreografie del Kazakistan, le spettacolari evoluzioni dalla Serbia e tradizionali danze dell’isola di Sardegna. Dal 26 al 30 luglio appuntamento a Pula, Carloforte, Assemini e Perdasdefogu con “Is Pariglias”, lo storico festival internazionale delle danze identitarie organizzato dall’associazione culturale “Città di Assemini” con il sostegno degli assessorati regionali al Turismo e alla Pubblica Istruzione, della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, i comuni di Assemini, Pula, Carloforte e Perdasdefogu e le Proloco di Pula e Perdasdefogu.

Per questa sua 42ª edizione, che ripropone la formula “Ethnodanza in Tour”, la manifestazione vedrà protagonisti i gruppi Sentimiento Y Tradicion di Lima, la compagnia America Danza di Bogotà, il complesso di danza Inju Marzaha e la corale Atrayu di Astana, il gruppo Dukati di Kraguievac e il gruppo folk Città di Assemini.

Le cinque serate di spettacoli del festival “Is Pariglias” si apriranno giovedì 26 a Pula, dove, dove un breve corteo per le vie cittadine, alle 21, sul palco di Piazza del Popolo, si esibiranno i gruppi provenienti da Colombia e Serbia, per una iniziativa inserita nel cartellone “Dimensione Estate a Pula 2018”.

Venerdì 27 Is Pariglias torna ad Assemini, centro dove il festival nacque 1976. A partire dalle 21, presso lo Spazio Tenda dell’agriturismo Is Scalas (località Sa Serra), appuntamento con una serata speciale che vedrà assieme i gruppi di Colombia, Serbia, Perù e Kazakistan.

La serata si ripeterà sabato 28 a Carloforte, dove i quattro gruppi stranieri di Colombia, Serbia, Perù e Kazakistan saranno protagonisti, a partire dalle 20 in piazza Repubblica, di uno spettacolo che sarà preceduto da un corteo in costume per le vie del centro.

Domenica 29 Is Pariglias si sposta a Perdasdefogu, ospite della manifestazione organizzata dalla Proloco, per un doppio appuntamento. Nel pomeriggio, a partire dalle 16, i quattro gruppi stranieri saranno protagonisti di un laboratorio di danze identitarie presso il parco comunale di Bruncu Santoru. Alle 21 l’appuntamento sarà invece in piazza, dove i gruppi provenienti da Colombia, Serbia, Perù e Kazakistan proporranno le loro coreografie.

La 42ª edizione del festival Is Pariglias – Ethnodanza in Tour si concluderà lunedì 30 luglio a Pula con le esibizioni dei gruppi provenienti da Perù e Kazikistan. L’appuntamento delle 21 in Piazza del Popolo sarà preceduto da un corteo in costume nelle vie del paese.

 

La compagnia America Danza di Bogotà (Colombia)

 

Il gruppo folk Città di Assemini è stato fondato 1936 ed è composto da circa trenta danzatori. Dal 1956 partecipa ai più importanti festival dei diversi continenti. L’associazione, sin dalla sua nascita, svolge attività nel campo della cultura etnica, sia nell’organizzazione di manifestazioni per il recupero delle tradizioni, sia nel prosieguo di quella tradizione orale che gli anziani hanno trasmesso, sia nel salvaguardare e diffondere nel mondo il grande patrimonio culturale che è proprio della identità sarda. L’attività svolta dai soci è sempre viva e si svolge non solo nel territorio di Assemini, ma in Sardegna e nel mondo.

Fondato nel 2000 ad Astana (la capitale del Kazakistan), il gruppo Inzhu Marzhan è diretto da Turakbayeva Gulvira Kalybayevna ed è composto da venti ballerine e si è imposto nell’ultima edizione del concorso internazionale “Le rose della Russia” che si è tenuto a San Pietroburgo. Nel suo curriculum ha numerose partecipazioni alle più importanti rassegne folk russe e asiatiche.

Il gruppo di ballo tradizionale Dukati è stato fondato a Kragujevac (una cittadina nel centro della Serbia) nel 2009 ed ha già alle spalle oltre trecento esibizioni non solo nelle più importanti rassegne serbe ma anche in Italia, Spagna, Australia, Bulgaria, Austria e Canada. Nel suo repertorio oltre venti coreografie provenienti da tutta la Serbia.

Nata a Bogotà nel 2003 e diretta da Sandra Pilar Guapachá, la compagnia América Danza è animata dall’interesse di ricontestualizzare, attraverso un’azione rigorosa di ricerca, le preziose tradizioni culturali per migliorare l’appropriazione e la circolazione delle manifestazioni folcloristiche delle diverse regioni del paese. Il gruppo ha partecipato a numerosi festival aggiudicandosi numerosi premi, tra cui il terzo posto nel National Folk Dance Festival Fusagasugá. Lo scorso anno ha vinto un premio al festival Gustavo Contreras Cowgirl di Zacatecas (Messico).

L’associazione Perú Sentimiento y Tradición ha sede a Lima ed è diretta da Marco Antonio Condori Meza, insegnante di folklore in diversi istituti e università e formatosi presso il centro universitario di folklore San Marcos. La caratteristica del gruppo è quella di rappresentare tutta la straordinaria gamma delle danze peruviane, frutto di una cultura composita e articolata. Sentimiento y Tradición ha partecipato a numerosissimi festival in numerosi paesi tra cui Cile, Ecuador e Colombia, ma anche Taiwan, Francia, Spagna, Belgio, Italia e Slovenia.

 

Il gruppo Dukati di Kraguievac (Serbia)