Da giovedì 23 a domenica 26 agosto ritorna a Santa Teresa Gallura il Festival Internazionale di Jazz Musica sulle Bocchequest’anno alla sua diciottesima edizione. Concerti spettacolari con le stelle del jazz mondiale e della canzone d’autore, all’alba e al tramonto nei paesaggi della costa gallurese. Tra i nomi di spicco Danilo Pérez, Trilok Gurtu, Sergio Cammariere e tanti altri.

Diretto da Enzo Favata, il festival è uno degli eventi culturali di maggior rilievo in Sardegna sia per la caratura degli artisti ospiti, sia per quella particolare formula di simbiosi tra musica ed ambiente che ne ha decretato il successo fin dalle primissime edizioni, con i famosi concerti all’alba e al tramonto tra i graniti e il mare della Gallura.

Protagonisti a pieno titolo del Festival Musica sulle Bocche sono anche i luoghi del paesaggio di Santa Teresa Gallura: il promontorio di Capo Testa, tra Cala Grande (nota anche come Valle della Luna) e l’anfiteatro naturale accanto al faro saranno lo scenario dei due concerti al tramonto; la spiaggia della Rena Bianca ospiterà, come da tradizione consolidata, il famoso concerto dell’alba; il santuario campestre di Nostra Signora di Buoncammino con i suoi olivi secolari offre la cornice per la musica sacra e i progetti originali, mentre il palco dei concerti serali è situato davanti alla chiesetta di Santa Lucia nel caratteristico quartiere dei pescatori.

 

Valle della Luna [Foto Ziga Koritnik]

Giovedì 23 agosto si apre con uno degli eventi più attesi, il concerto al tramonto a Cala Grande (o Valle della Luna) nel promontorio di Capo Testa, con il duo il percussionista e “griot” senegalese Dudu Kouaté insieme al vibrafonista Pasquale Mirra. Si prosegue poi sul palco centrale allestito in Piazza Santa Lucia (ore 21.00) con il brindisi inaugurale, i saluti istituzionali ed il concerto di uno dei migliori pianisti italiani, Alessandro Lanzoni, in trio con Matteo Bortone al contrabbasso e Enrico Morello alla batteria.

Venerdì 24 agosto il programma dei concerti si apre al mattino (ore 12.00, Chiesa Santa Lucia) con la musica classica di J. S. Bach interpretata dal flauto dell’algherese Mauro Uselli. Si prosegue nel pomeriggio nel santuario di Buoncammino (ore 18.30) con il canto tradizionale polifonico della Settimana Santa, interpretato dal Cuncordu di Castelsardo.

In serata, in Piazza Santa Lucia (ore 21.00) l’attesissimo concerto del cantautore e pianista Sergio Cammariere in una tappa del suo “Io Tour” con una band di altissimo livello del jazz italiano: Daniele Tittarelli (sax contralto), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Amedeo Ariano (batteria), Bruno Marcozzi (percussioni),

Sabato 25 agosto l’apertura al mattino (ore 12.00, chiesa di Santa Lucia) è affidata al duo composto da Salvatore Maiore (contrabbasso) e Maria Vicentini (viola) con un progetto dedicato alla musica del grande genio del jazz Charles Mingus. Nel pomeriggio il programma prosegue nel santuario di Buoncammino con il progetto originale di poetry slam “Migrazioni”, prodotto con la collaborazione del Festival Teatri Peregrini e la regia di Vittoria Nicoli, e la partecipazione del chitarrista Ignazio Cadeddu con il repertorio di blues rurale su chitarre autocostruite da materiali di riciclo.

La terza giornata si chiude in Piazza Santa Lucia (ore 21.00) dove si assisterà al concerto di uno dei più grandi pianisti sulla scena mondiale: il panamense Danilo Pérez, musicista eccelso sul solco di Thelonious Monk e la grande tradizione del Latin jazz, oltre che figura carismatica di educatore e attivista, sarà sul palco di Santa Teresa Gallura per l’unica data europea nella stagione estiva, con il suo trio insieme a Ben Street al contrabbasso) e Nate Winn alla batteria.

Domenica 26 agosto, il giorno conclusivo del festival sarà anche quello più lungo: una non-stop di musica che inizia alle prime luci dell’alba e termina a notte fonda. Il concerto che accompagna il sorgere del sole è ormai una tradizione per Musica sulle Bocche e per la spiaggia della Rena Bianca. Alle 6 del mattino il pianoforte ritornerà ancora una volta sulla sabbia per il concerto della giovane pianista Clara Peya, una delle personalità più originali della fervida scena catalana. La giornata proseguirà con diversi appuntamenti presso la scuola primaria, a fine mattinata, con la presentazione del libro “Sardegna, jazz e dintorni” di Cavagnino e Loi, che sarà l’occasione per un dibattito sull’attuale scena del jazz e nell’isola e del ruolo dei festival come attivatori di sviluppo sostenibile, economico e culturale, in uno scenario generale sempre più problematico.

Alle 18.30 presso il faro di Capo Testa, il concerto al tramonto è un altro degli eventi tradizionali più amati dal pubblico del festival: “The Lighthouse concert” vedrà sul palcoscenico naturale delle rocce di granito il percussionista indiano Trilok Gurtu, protagonista da oltre trent’anni della scena world jazz, ospite speciale del progetto guidato da Enzo Favata (sassofoni), Marcello Peghin (chitarre) e Salvatore Maiore (contrabbasso).

L’evento di chiusura del festival domenica 26 agosto sul palco di Piazza Santa Lucia (ore 21.00, ingresso libero), dedicato ai giovani talenti musicali, sarà introdotto dall’esibizione di alcuni alunni della Scuola Civica di Musica “Gallura”. Successivamente il palco sarà tutto dei gruppi selezionati nella quarta edizione del “Fringe MsB”: il progetto blues/rock di Roberto Puleo, il quartetto del sassofonista Daniele “Danyart” Ricciu, e il quartetto Spooks.

 

Valle della Luna [Foto Giulio Capobianco]

Tutti i giorni il festival proporrà attività collaterali: la mostra “Tutto è Suono” degli strumenti musicali, la mostra fotografica sulla storia del festival, la mostra di graphic design sui grandi difensori dei diritti umani saranno allestite presso la sede del Festival, nella scuola primaria, dove si trova anche l’info point. Mentre accanto al palco degli spettacoli serali si trova l’area del “mercato MsB”, spazio di incontro e degustazione con cibo, prodotti e vini di qualità. Gli spettacoli sul palco centrale saranno accompagnati dalle videoproiezioni su grandi dimensioni di “I’m Let” di Massimo Dasara.

Alla direzione artistica di Enzo Favata si affianca il “green team” della Jana Project per l’organizzazione insieme ad uno staff di giovani di Santa Teresa Gallura. Tutta la manifestazione è organizzata in modo da ridurre al massimo l’impatto ambientale, con un protocollo che coinvolge pubblico, artisti e staff. L’organizzazione invita anche a limitare al massimo l’uso delle auto. Per raggiungere i luoghi distanti dal centro abitato si possono utilizzare delle navette di operatori privati (tutte le informazioni presso l’ufficio turistico in piazza Vittorio Emanuele).

Musica sulle Bocche fa parte della più grande rete europea dei festival jazz, Europe Jazz Network, del Sardinia Jazz Network e, a partire da quest’anno, anche della rete nazionale I-Jazz.

I biglietti sono in vendita nel circuito Vivaticket e a Santa Teresa Gallura, presso Infopoint (Via del porto 1) aperto tutti i giorni dal 20 agosto dalle 10 alle 20. I biglietti possono essere acquistati anche direttamente all’ingresso dei singoli spettacoli.