Venerdì 21 luglio a Sassari in Largo Sisini a partire dalle ore 18 avremo la possibilità di conoscere una bella storia e sostenere un’iniziativa coraggiosa. Una storia fatta di persone straordinarie che hanno un sogno e hanno bisogno dell’aiuto di tutti per poterlo realizzare.

Quella di venerdì sarà una serata di solidarietà a favore dell’Associazione Ogliastra InForma, che a Lanusei sta realizzando il progetto Sport Any-way: una palestra in cui ragazze e ragazzi con disabilità cognitive e relazionali possano fare sport in sicurezza e libertà. L’obiettivo da raggiungere, per realizzare materialmente il progetto, è raccogliere 15mila euro. Una volta tagliato il traguardo, la Fondazione Vodafone aggiungerà 10mila euro alla somma raccolta, arrivando ad una cifra che consentirà di coprire tutte le spese di realizzazione del progetto.

 

L’evento, presentato da Lalla Careddu, vedrà la partecipazione del dissacrante duo teatrale LucidoSottile, madrine del progetto, del Comitato Italiano Paralimpico – Sardegna e del cantautore Pasquale Demis Posadinu, accompagnato per l’occasione dalla chitarra di Marco Manca

Il tutto in collaborazione con il Micro Café di Largo Sisini, che ospiterà l’iniziativa e destinerà al progetto una quota di ogni consumazione. Nello specifico, la prima consumazione costerà infatti 10 euro, di cui 5 saranno destinati al progetto. Inoltre, il Micro Cafè metterà a disposizone – sino ad esaurimento scorte – le sue Ice-bag personalizzate al costo di 3 euro in aggiunta alle successive consumazioni, 3 euro che saranno chiaramente devoluti al progetto. In qualunque momento si potrà fare un’offerta libera nel punto di raccolta fondi allestito in piazzetta.

 

Il progetto

L’idea nasce dieci anni fa a Lanusei, nel cuore dell’Ogliastra, quando la fondatrice Rita Concu e un gruppo di genitori decide di fare qualcosa di concreto per permettere ai propri figli con disabilità di fare sport. Nasce così Ogliastra InForma, Associazione di volontariato che promuove attività per persone con disabilità intellettivo relazionale. L’Associazione riesce ad attrezzare alla buona una palestra, ma il numero dei ragazzi cresce così come il loro entusiasmo, mentre migliorano la loro bravura e la partecipazione a tante manifestazioni sportive: “Serve una struttura migliore, attrezzi nuovi e sicuri”.

I soci lanciano allora il progetto Sport Any-way: una raccolta fondi per creare una palestra aperta a tutti, funzionale, bella e sicura.

La Palestra Aperta è uno spazio pensato per la promozione di attività sportive dedicate ad atleti con disabilità intellettiva, ma che si identifica anche come spazio in cui le persone possono incontrarsi e conoscersi. Prima di tutto è un centro di pratica sportiva, ma è anche il luogo dove le mamme degli atleti si entrano in contatto e hanno modo di confrontarsi sulle difficoltà quotidiane; il luogo dove gli alunni delle scuole possono giocare insieme al compagno con disabilità; il luogo in cui il nonno può essere risorsa importante durante gli allenamenti di una squadra; il luogo dove lo sportivo può confrontarsi e provare a giocare insieme ad un ragazzo con disabilità; il luogo dove organizzare manifestazioni, gare o momenti di semplice divertimento. Un luogo per stare insieme, insomma.

 

Il primo step è stato raggiunto domenica scorsa: raccolti 10.875 euro. Da oggi l’asticella viene spostata più in alto: si punta ai 15mila euro. Un aperitivo solidale, fra musica e sorrisi: un modo per stare assieme dando una mano a chi ha bisogno di poco per realizzare un grande sogno.

 

All’indirizzo https://progetti.ognisportoltre.it/projects/66-sport-any-way tutti i dettagli del progetto e della raccolta fondi.