Siamo in ritardo per un vero cambiamento, per una trasformazione? Siamo ancora in tempo?

TRANSlate – Leggere, tradurre o tradire il Mondo è il filo conduttore del Festival Ottobre in Poesia che dal 18 ottobre animerà piazze, teatri, biblioteche, centri storici, luoghi istituzionali e scuole di Sassari, Tissi, Tempio e Chiaramonti.

Sotto alla direzione artistica di Leonardo Onida, presentazioni di libri, reading poetico musicali, laboratori, seminari su cinema e scrittura poetica, riporteranno la Poesia nel vissuto cittadino dove, metterà gambe, andando incontro a tutti coloro che avranno qualcosa da chiederLe, anche in silenzio, con sguardi di curiosità esistenziale o semplice stupore. Perché il Progetto Ottobre in Poesia, associazione culturale ideatrice del Festival, crede che il valore e il senso della cultura risiedano nell’incontro. Non semplici eventi come uno dei tanti festival poetici e letterari, ma un’idea poetica del mondo, caratterizzata dalla condivisione, dalla contaminazione tra espressioni artistiche, dal superamento dei confini geografici, mentali, concettuali.

Alessandro Bergonzoni. Foto Antonio Mannu

Il POP è una realtà da 13 anni nell’ambito letterario e culturale in Sardegna, con importanti collaborazioni con operatori, enti e festival in Italia e nel mondo. Il festival, storicamente il primo di Sassari e uno dei più prestigiosi d’Italia, si svolge ogni anno nella 2° o 3° settimana di ottobre a partire dal 2007 ed è divenuto in pochi anni uno dei più importanti d’Italia con sostenitori e collaboratori come: Alda Merini, Jack Hirschman, Giuseppe Serpillo, Alessandro Bergonzoni, Cristina Donà, Claudio Cojaniz e tanti altri.

Sin dalla 1ª edizione ne è parte integrante anche il Premio Letterario Internazionale Città di Sassari, unico in Italia, che a una giuria tecnica affianca una giuria scuole composta da oltre 4000 studenti di istituti superiori della Sardegna. Una delle caratteristiche di tutto il progetto poetico è stata fin dall’inizio l’apertura e il lavoro di coinvolgimento attivo di soggetti solitamente lontani dalla poesia o abituati a leggerla lavorandoci solo per ragioni scolastiche. I ragazzi valutano, in maniera autonoma e con passione, le opere dei finalisti indicati dalla Giuria principale, decretando così il loro vincitore, esprimendo motivazioni dettagliate anche per segnalazioni o premi speciali della critica. Negli anni, i risultati sono stati straordinari, dimostrando che la poesia nelle mani dei giovani non solo è sensata, ma produce consapevolezza, passione, curiosità. Dal 2010 il premio include anche una sezione narrativa, diventando così uno dei più completi e importanti della Sardegna.

Il POP è responsabile inoltre del Cantiere Poetico che da marzo a giugno, in un calendario d’incontri mensile, attraversa poeticamente le tre stagioni che precedono il Festival; di rassegne letterarie, produzioni teatrali e musicali; di pubblicazioni di volumi antologici con poesie e racconti vincitori del Premio. Dal febbraio 2019 è anche Ludo Edizioni che vanta già numerosi titoli nel suo catalogo.