La piazzetta al centro di Florinas continua ad attirare gli appassionati della suspense con la sua atmosfera raccolta e il fresco delle notti d’estate. Anche martedì gli abitanti del paese e chi arrivava da fuori si sono radunati, al tramonto, in Largo Brigata Sassari per il secondo appuntamento estivo di “Florinas in Giallo”, che adesso prosegue il 10 agosto con Piergiorgio Pulixi e il noir “Lo stupore della notte”. Il festival della letteratura gialla patrocinato dal Comune di Florinas con la direzione artistica di Emiliano Longobardi della Libreria Azuni di Sassari e Maria Luisa Perazzona e Elia Cossu della Cyrano di Alghero ha avuto ospite, martedì, la scrittrice napoletana Sara Bilotti che ha scelto Florinas per inaugurare un breve tour in Sardegna, che si concluderà il 16 a Cagliari. «Quest’isola per me è come una culla – ha dichiarato – e se non ci torno almeno ogni due anni mi viene il mal di Sardegna».

Scrittrice, traduttrice, diplomata in danza classica e madre di due ragazzi, Sara Bilotti ha esordito nella narrativa nel 2012 con i racconti neri “Nella Carne”, ma ha conquistato i lettori soprattutto con la trilogia composta da “L’oltraggio”, “La colpa” e “Il perdono”. A Florinas ha dialogato con il magistrato e scrittore nuorese Mauro Pusceddu e ha presentato il suo nuovo romanzo pubblicato da Mondadori: “I giorni dell’ombra”, un thriller ambientato all’interno di un condominio, che affronta temi delicati e scottanti come il controllo mentale e il rapporto di dipendenza che a volte si instaura tra vittima e carnefice negli abusi fisici e psicologici. Un argomento di cui si parla poco e che Sara Bilotti ha approfondito seguendo per anni il percorso di bambini e ragazzi vittime di abusi e maltrattamenti. Nel corso della serata si è parlato anche del ruolo delle donne nell’editoria. «Esistono purtroppo pregiudizi molto radicati a proposito delle scrittrici e della loro presunta incapacità di raccontare storie nere», ha sottolineato Sara Bilotti, e ha aggiunto: «Per me è stato molto semplice, per esempio, pubblicare una trilogia con elementi rosa, mentre ho dovuto battermi a lungo per pubblicare un nero psicologico puro».

Sara Bilotti è anche traduttrice e al momento sta lavorando a un memoir di Dorothy Allison, della quale ha già tradotto, per minimum fax, “La bastarda della Carolina”. Già pronto anche il prossimo romanzo della scrittrice napoletana: un altro thriller psicologico, questa volta meno claustrofobico, una storia corale in cui si intrecciano i destini di diversi protagonisti.

 

I prossimi appuntamenti di “Florinas in Giallo” sono il 10 agosto con lo scrittore cagliaritano Piergiorgio Pulixi, in tour con il nuovo romanzo “Lo stupore della notte” e il 22, sempre di agosto, con la scrittrice francese Dominique Manotti e il romanzo “Le mani su Parigi”. Poi il festival accelera il ritmo con quattro giornate non stop, dal 27 al 30 settembre. Il programma, però, è ancora top secret…