La notte di San Lorenzo, notte d’estate e di stelle cadenti, tra un calice di vino, la grande arte di strada e la buona musica, nel centro storico di Jerzu. Torna Calici di Stelle, domani sabato 10 agosto, per un’edizione storica e un traguardo importante: i 20 anni di un’iniziativa che da sempre è capace di attrarre un pubblico di oltre 10 mila persone.  

La serata è l’evento conclusivo, e al tempo stesso più atteso e partecipato, dello Jerzu Wine Festival, manifestazione di musica, cultura, sport, folklore ed enogastronomia, coordinata dall’associazione turistica Pro Loco Jerzu in stretta collaborazione con il Comune di Jerzu.

La grande festa di una comunità che accoglie, sempre pronta all’incontro e allo scambio, comincia alle 19 con l’apertura delle antiche cantine, alcune scavate dentro la roccia, dove vengono serviti i più pregiati vini prodotti dalla vitivinicola Antichi Poderi Jerzu, accompagnati da prodotti tipici locali quali salumi e formaggi, coccoi prenas, coccoi de tamata, carne arrosto, pardulas, pabassinas e uva. 

Alle 19:30 alle scuole elementari cominciano invece i molti spettacoli in programma. Ad aprire le danze sono i Night Groove, band di Tortolì che spazia tra blues, rock e pop 

A seguire torna il concerto itinerante della Devil Funky Street Band, la marching band olbiese con 15 elementi che camminano e divertono a ritmo di funkyjazz. Una formazione allargata con sei sassofonisti, tre trombettisti, tre trombonisti, un tubista e tre percussionisti. Ad accompagnare il concerto l’esibizione dei trampolieri: 25 ragazzi e ragazze tra gli 8 e 13 anni che hanno seguito il laboratorio di trampoli di Mariano Corda.

Alle 20:30 appuntamento invece in piazza Loi con Luz&Din, al secolo Roberto Etzi e Roberto Massa, chitarre e voci in un ampio repertorio rock che varia dal blues alle ballads, passando per il country. 

Alle 21:30 la non stop prosegue in piazza Mereu con il jazz del Nues Trio, per spostarsi poi in piazza Mannucon le selezioni di Dj Zep

Gran finale dalle 23:30 in piazza Europa: sul palco, per la chiusura di un’edizione da ricordare, il rap d’autore dei Balentia, la storica formazione mogorese che è da poco tornata su tutte le piattaforme con il nuovo disco Nieddu; e infine il patchanka dei Carovana Folk, formazione cagliaritana composta dai 6 polistrumentisti capace di contaminare le sonorità popolari della tradizione musicale popolare italiana (e non solo) con ritmi rock, progressive, ska, reggae e dance, per uno spettacolo energico e danzante capace di coinvolgere e animare la più grande festa dell’estate sarda.  

E quest’anno, grazie alla collaborazione con la Fondazione Carlo Enrico Giulini, una parte del ricavato dai ticket di Calici di Stelle sarà devoluto a favore del progetto “Musica e Lettura, siamo parte della cura“. Un’iniziativa di accompagnamento alle cure per i bimbi dell’ospedale Microcitemico di Cagliari, attraverso attività basate sulla musica e sulla lettura. I biglietti per la grande degustazione del 10 agosto si potranno quindi trovare anche nel Cagliari Store del Largo Carlo Felice.