I giorni 14 e 15 Settembre 2019 il Comune di Villanovaforru, l’Associazione Turistica “Pro Loco” e la Turismo in Marmilla Soc. Coop, in collaborazione con le associazioni e le strutture private ricettive e produttive di Villanovaforru, organizzano la quattordicesima edizione della manifestazione “Mestieri, saperi e sapori del passato”.

La manifestazione, che da anni si svolge nel secondo sabato di settembre, ha l’intento di valorizzare le attività delle varie strutture ricettive e le produzioni degli artigiani e hobbisti, non solo locali, ma di tutto il territorio, quali ceramisti, cestinai, scultori, artigiani del ferro, legno, pietra, pelle, coltellinai, ricamatrici, pittori ed artisti.

Nei giorni 14 e 15 settembre saranno aperti i vari chioschi di artigiani, artisti e di hobbisti che faranno conoscere i propri lavori e le proprie opere. In case tipiche esposizioni di pittura e scultura, manufatti in legno e pietra; apertura straordinaria del Civico Museo Archeologico “Genna Maria”, e della Sala Mostre temporanee che ospita la mostra personale di acquarelli “Caras” di Nicolò Atzeni a cura dell’Associazione Cortes de Janas e Morsi d’Arte, nella Piazza Costituzione dimostrazioni artigiane e laboratori didattici e di animazione e spettacoli di musica etnica.

All’interno della manifestazione troveranno spazio la riscoperta e valorizzazione delle più antiche tradizioni agroalimentari con l’attesissimo appuntamento gastronomico “Simbua frita cun satitzu” (XXIII edizione) e “Cixiri cun peis de procu” (IX edizione) in programma, rispettivamente, il 14 e il 15 settembre. La degustazione di questi saporitissimi piatti della cucina villanovese è immancabile! Soprattutto per conoscere e interiorizzare i saperi e i sapori del passato, perché la sopravvivenza delle tradizioni è strettamente legata alla consapevolezza e alla esperienza interiore dei singoli, delle comunità, dei giovani. E qui a Villanovaforru, grazie alla rassegna, anno dopo anno, il passato rivive e si rigenera, assicurando la trasmissione dei saperi e dei sapori.

Anche quest’anno particolare attenzione viene riservata alla cultura, elemento fondamentale della vita della piccola comunità. Nell’ambito della manifestazione sono presenti infatti, diverse iniziative a carattere culturale quali laboratori che valorizzano le tradizioni e gli antichi mestieri, realizzazione di launeddas, di arco storico, di ceramica e di decorazione del pane.

Conferenza sull’alimentazione nell’antichità e visita guidata del Museo Genna Maria a cura degli archeologi Francesca Più e Carlo Tronchetti e degustazioni Archeofusion dell’Osteria Ricercato di Cagliari.Il grano, frutto della terra per eccellenza, è la vera ricchezza delle nostre comunità agricole. Appuntamento imperdibile con la proiezione di un cortometraggio a cura di Piero Tatti, cittadino di Villanovaforru, che ci racconterà la trebbiatura dei cereali, per riscoprire le fatiche e l’atmosfera suggestiva del mondo contadino.

Le serate saranno animate dalla musica del gruppo etnico “I dilliriana” il 14 settembre e “Luciano Pigliaru” e il suo trio il 15 settembre.