Domenica 2 settembre si conclude l’XI edizione del Festival Giardini Aperti. La serata si preannuncia intensa, con inizio alle 17,30. Si parte con l’esibizione dei quattro Finalisti iscritti al concorso in gara per il primo Premio. In Lizza i giovanissimi Emanuele Bosu e Giovanni Pilia della Compagnia La Maschera con “C’era una volta Ettore Petrolini”, Valentina Sulas de La Fabbrica Illuminata con “La Ribelle”, Franco Siddi ed Elisa Siddi della Compagnia Animus Teatro con “Vite Sospese”, e infine Sergio Mossa con “La mia mente è libera forse io no”.

Alle ore 19 i giovani danzatori acrobati de La Turba, il complesso spagnolo presenterà il nuovo spettacolo dal titolo “Como no nos conosimos”. Un originale lavoro dove la stessa realtà può avere centinaia di letture diverse. Centinaia di punti di vista e modi di essere interpretati. Succede qualcosa. La realtà può essere confusa da un’interpretazione imprecisa. Uno spazio affollato di persone, una folla confusa fatta di centinaia di realtà diverse. Ma la folla di persone forse è solo un miraggio e ognuno di loro vive la sua realtà come se fosse l’unica. Puoi essere solo nella tua realtà credendo di trovare altre persone anche se davvero non c’è nessuno. Questa è la storia di “Come non ci siamo incontrati”.

 

Alle ore 20 la Giuria del Concorso decreterà il Vincitore e consegnerà le Menzioni, e sarà presieduta da Bruna Braidotti (attrice, regista e drammaturga), con Rossana Copez (scrittrice e docente), Alessandra Menesini (Giornalista dell’Unione Sarda e critica d’Arte), Rosalba Piras (attrice e regista e musicista) e Franco Asole (Docente letteratura teatrale francese all’Università di Cagliari), mentre una menzione indipendente sarà assegnata dal Pubblico al Finalista più votato.